La Regione Calabria favorevole alla discarica di Giammiglione: ora chi farà valere i nostri diritti?

Ritorna attuale il tema dei rifiuti e delle discariche che, tanto per cambiare, riguarda da vicino il territorio crotonese. Nello specifico si tratta del progetto di realizzazione di una nuova discarica per rifiuti pericolosi e non pericolosi che la società “Maio Guglielmo srl” vuole realizzare nella zona a nord della città di Crotone, in località Giammiglione; un progetto scellerato a cui ci siamo opposti già nel 2009 mettendo in piedi la più grande manifestazione regionale sui temi dell’ambiente proprio contro la realizzazione di quella discarica e che oggi, a distanza di dodici anni, torna a minacciare il nostro territorio.

Ancora una discarica. Ancora a Crotone.

La nostra ferma opposizione alla realizzazione dell’ennesima discarica in un fazzoletto di terra, quello di Crotone, dove da anni si concentrano rifiuti di tutti i tipi, dove già insistono discariche che abbancano una mole enorme di rifiuti, dove si trova un sito industriale per il quale da anni si attende la bonifica con il trasporto delle scorie fuori regione, è ben nota e continueremo ad impegnarci per tutelare l’ambiente ed il diritto alla salute delle nostre comunità.

A questo punto, però, è necessaria una riflessione.

A pochi giorni dal voto per l’elezione del presidente ed il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria, ecco che arriva un altro schiaffo alla città di Crotone con il nuovo via libera dell’ente regionale alla discarica di Giammiglione. Adesso i tantissimi cittadini crotonesi che non sono andati a votare da chi si faranno rappresentare? Ed i tantissimi cittadini crotonesi che anziché votare rappresentanti del proprio territorio hanno scelto di votare esponenti politici di Catanzaro o di Vibo Valentia, chiederanno loro di smaltire all’interno dei territori da cui provengono i rifiuti ivi prodotti? Oppure i consiglieri regionali delle altre province continueranno a considerare Crotone come la pattumiera di tutta la Calabria?

Ci aspettiamo di vedere i consiglieri regionali sostenuti dai cittadini crotonesi venire sul territorio a fare le barricate altrimenti dovremo constatarne la responsabile assenza. Noi continueremo comunque a tutelare i diritti ed il futuro del nostro territorio opponendoci fermamente ad ogni forma di marginalizzazione ed a chiunque pensi che a Crotone sia possibile svendere diritti e futuro per un piatto di lenticchie.

Filippo Sestito

“Un’altra Calabria è possibile”

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