LAINO BORGO | IL RITO ARBOREO DI SANT’ANTONIO CANDIDATO A PATRIMONIO UNESCO

Dopo gli anni di Pandemia, ritorna nel comune del Pollino, la suggestiva e folklorica processione delle “ntinne”

La tradizione che diventa attrattore culturale e turistico, capace di affascinare i visitatori e trasformarsi in un marcatore identitario distintivo. Nella strategia di valorizzazione di Laino Borgo l’amministrazione comunale, guidata da Mariangelina Russo, sta puntando sulla rivalutazione delle tradizioni locali ed ha per questo candidato il rito arboreo in onore di Sant’Antonio (che si svolge domani 4 giugno) a Patrimonio Unesco. 

Grazie ad un progetto nazionale presentato a Larino (in provincia di Campobasso) paese capofila di questa rete di municipalità italiane coordinate dalla professoressa Letizia Bindi dell’Università del Molise, si vuole porre all’attenzione dell’Unesco la valenza culturale e tradizione dei riti del territorio. 

Domani il rito delle “ntinne“(alberi) trasportate a valle da coppie di buoi addobbati a festa in onore di Sant’Antonio, ritornerà protagonista – dopo lo stop imposto dalla pandemia negli ultimi due anni – della vita sociale della città di Laino Borgo. «Grazie alla passione del comitato festa, dei giovani volontari che si spendono per pura passione alla realizzazione di questo evento della nostra tradizione lainese, ritorniamo a festeggiare, come comunità, questo importante momento della tradizione e della socialità» ha aggiunto il sindaco Mariangelina Russo. 

Al mattino alle ore 8:00 il complesso bandistico “Vincenzo Longo” farà il giro del paese. Poi alle 9:00 la benedizione della “ntinna” e la partenza della processione folklorica, devozionale, intimamente legata ai ritmi della comunità, accompagnata dal suono degli zampognari di Laino Borgo, da contrada Boccalupo con il caratteristico corteo di trattori e buoi, per raggiungere contrada San Biagio dove gli alberi, trasportati dai buoi e dalle squadre di portatori, diventano l’elemento essenziale della festa votiva. 

Alle 20:00 ci sarà la messa nella chiesa di Sant’Antonio. Un ringraziamento, l’amministrazione comunale, lo ha rivolto anche ai parroci don Roberto Romoli e padre Franco Granata che hanno contribuito alla buona riuscita del momento devozionale. In serata, poi in piazza Navarro, alle ore 22:00 il concerto del gruppo di musica popolare “Amarimai” per continuare a fare festa e ritrovarsi come comunità.

Domenica 5 giugno alle ore 16:00 in località San Biagio il tradizionale “liolo” del legname e dei prodotti offerti, allietati dai suonatori del paese.

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