MORMANNO | RIQUALIFICAZIONE DEL PONTE DEI FRANCESI, MADONNA DELLA LIBERA ED EX MUNILINO: PARTONO I LAVORI 

Il sopralluogo con Anas, il parco nazionale del Pollino e la ditta vincitrice dell’appalto per il ripristino delle strutture storiche ha dato il via alla consegna dei lavori 

Finalmente si parte. Nell’accordo di programma con Anas per i lavori di compensazione del nuovo svincolo autostradale di Mormanno si da avvio alla consegna dei lavori per il il ripristino e riqualificazione del “Ponte dei Francesi”, “Madonna della Libera” ed “Ex Mulino”.

Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Pappaterra, insieme all’ente parco nazionale del Pollino, Anas e la ditta che si è aggiudicata i lavori, hanno effettuato un sopralluogo nelle aree interessate. 

«Per anni abbiamo atteso che questo giorno si concretizzasse – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Pappaterra – ed ora siamo contenti che si possa dare avvio alla messa in sicurezza del Ponte dei Francesi, che è l’opera che prima di tutte necessita di interventi di consolidamento strutturale, per poi passare alla riqualificazione degli altri beni». 

Un lavoro che punta alla riqualificazione di opere turistiche, identitarie, strategiche per la comunità ed il territorio del Pollino. «La solerzia istituzionale delle ultime settimane – ha aggiunto il primo cittadino di Mormanno – è servita ad Anas per dare una profonda spinta nel concludere la procedura e dare il via ai lavori. Ormai non ci si credeva più ma negli ultimi mesi abbiamo lavorato perchè questo giorno arrivasse e ringrazio tutti gli enti e soggetti protagonisti per l’impegno profuso». 

Questo risultato, inoltre, si aggiunge ad altri due importanti lavori che riguardano il territorio: l’avvio dei lavori per l’ex discarica “Ombrece” e nei prossimi giorni la consegna dei lavori sul dissesto idrogeologico.

«Mormanno continua ad essere un cantiere con opere che riguardano la valorizzazione di siti culturali e strategici, ma anche che puntano alla risoluzione di problematiche che interessano la collettività. Nei prossimi giorni non ci fermeremo e lavoreremo per sbloccare ulteriori finanziamenti ottenuti negli scorsi cinque anni».

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