Nelle serate 13 e 14 Agosto si è tenuto, nel Palazzo Comunale di Cutro, l’evento culturale Arcadia

Nelle serate 13 e 14 Agosto si è tenuto, nel Palazzo Comunale di Cutro, l’evento culturale Arcadia, che ha visto protagonisti alcuni artisti di Cutro, mettendo al centro l’interconnessione di diverse discipline artistiche: moda, fotografia canto e pittura. È stata una sfida vinta da parte degli organizzatori: il Comitato Donne Città di Cutro, che ancora una volta ha saputo regalare, alla propria cittadina, un evento di spessore. Il Presidente del Comitato Donne, Sara Sarcone, ha voluto sottolineare l’importanza dell’arte e della cultura, in un territorio ricco di talento e che necessita sempre di più di luci e visibilità, quindi, quale migliore occasione parlare di Cultura, partendo proprio dalla casa di tutti i cutresi. Un evento apprezzato dai cittadini di Cutro e non solo, momenti che inorgogliscono lo spirito e l’anima di coloro che vorrebbero una stampa più attenta al bello che Cutro è in grado di esprimere. Nella serata del 13 Agosto, abbiamo potuto apprezzare le doti canori di Simona Barletta, cantante cutrese che ha riempito di emozioni e grinta, il chiostro del Comune di Cutro. La platea ha potuto godersi un momento magico, colmo di speranza ma anche di certezze che questa ragazza avrà sicuramente nel suo futuro tantissime soddisfazioni professionali, perché quando c’è talento e tanto studio non si può rimanere nell’anonimato… quindi per la giovane cantante è solo una questione di tempo e di incontri giusti che la città di Milano, dove studia al Conservatorio, sarà in grado di offrirle. Abbiamo potuto apprezzare le foto del fotografo cutrese Salvatore Dragone, noto fotografo di moda, che segue gli eventi di importanza nazionale ed internazionale, le sue foto hanno trasmesso la bellezza del territorio cutrese, mettendo quasi in dissolvenza la presenza dell’uomo come se volessero dire: la terra rimane, l’uomo è solo di passaggio; il nostro compito è solo quello di amarla. Tra le arti messe in connessione, ha avuto spazio la pittura, attraverso le doti artistiche di due pittrici cutresi Dorotea Licausi e Rosanna Vetturini, le quali, ogni volta, riescono a trasmettere bellezza e tecnica con le loro opere. Le mura storiche del chiosco, dell’ex Convento di Santa Chiara, sono state impregnate di tecnica, colore, forme, linee, luci ed ombre, superando di gran lunga il limite del gusto artistico che spesso ricade nel personale. Il connubio tra queste arti è stato abbracciato, per tutto il perimetro del chiosco, da ben 18 abiti realizzati dal fashion designer Salvatore Migale, il quale ha espresso, nel mese di gennaio scorso, proprio al Presidente del Comitato, la volontà di voler fare qualcosa per la sua Cutro. Oggi il nostro giovane artista è orgoglioso di questa esperienza, sostenendo con audacia che Arcadia è stata un’esperienza all’insegna dell’arte, emozionando la comunità. Un progetto come Arcadia è importante perché, oltre a far immergere il territorio nell’arte, fa scoprire quanta ricchezza può offrire questa terra, composta da artisti con la voglia di raccontarsi. Il nostro obiettivo è quello di migliorare il nostro luogo, imparando a comunicare attraverso il linguaggio dell’Arte stessa. La curatrice dell’evento è stata Serena Fioravanti, una giovane professionista romana che ha colto l’importanza del progetto sia da un punto di vista umano che professionale: è stato meraviglioso poter vedere il palazzo comunale, cuore della città di Cutro, pieno di gente che ha avuto modo di conoscere ed apprezzare le opere degli artisti cutresi. “Sono felice di poter contribuire, spero anche in futuro, alla rinascita di questa città, ricca di innumerevoli punti di forza” – afferma, con orgoglio, la curatrice. Martina Isernia responsabile social media, professionista con esperienze lavorative importanti, sia nazionali che internazionali, ha voluto sottolineare che la presenza degli artisti di Cutro nel progetto Arcadia è il segno tangibile dell’urgenza di dare spazio ad un territorio, troppo spesso ignorato e che invece va ascoltato. Le parole dell’arte offrono un diverso punto di vista, ci spingono a farci delle domande, alle quali tutti dobbiamo provare a rispondere. Nella serata del 13, ospite d’eccezione è stato il giovane orafo e scultore crotonese Antonio Affidato, il quale ha voluto incoraggiare l’equipe di Arcadia nel proseguire il progetto e di non fermarsi, perché la cittadina di Cutro merita eventi di caratura elevata, impegnandosi personalmente anche con il proprio supporto artistico.

Arcadia è già a lavoro per la seconda edizione, sicuramente ci stupirà ancora una volta in un contesto dove la parola d’ordine sarà “Rinascita” sotto un profilo culturale e sociale all’altezza di una comunità che ha sete di bellezza e di cultura.

Il Presidente

Sara Sarcone

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