SALONE LIBRO TORINO, PRINCI: “MOLTO ONORATI PER LA VISITA DEL MINISTRO BIANCHI”

“Vogliamo presentare ai buyer di mercato il sistema dell’editoria in Calabria, ma soprattutto chiediamo alle case editrici che hanno deciso di partecipare con noi a questa fiera di restituirci in feedback una serie di nuovi stimoli sui quali lavorare per le prossime occasioni. Per questo motivo, a conclusione dell’esperienza torinese, sottoporremo alle 27 case editrici che hanno aderito a questa iniziativa un questionario di dettaglio per conoscere il loro parere. L’esperienza della Fiera internazionale deve essere trasferita nel tessuto calabrese sia attraverso la nostra attività sia attraverso quella delle case editrici”.

Lo dichiara il Vicepresidente della Giunta regionale, Giusi Princi, che per l’inizio della seconda giornata del Salone del Libro di Torino, in programma sino a lunedì 23 maggio, indica le linee guida sulle quali programmare l’azione sul territorio calabrese, per moltiplicare i risultati positivi di questa grande occasione di vetrina mondiale e di crescita culturale.“È per questo fermento culturale – continua Giusi Princi – che abbiamo ricevuto gli apprezzamenti anche del ministro dell’Istruzione Bianchi, ieri a lungo in visita presso il nostro stand, e che continuo a ringraziare per averci onorato della sua presenza. Con lui mi sono soffermata sul concetto di spendibilità dell’esperienza torinese, e sul clima di positività e desiderio di intraprendere un nuovo percorso di sviluppo, che si percepisce qui allo stand, in un’occasione di confronto e incontro che esca fuori dai confini regionali. Il Presidente Roberto Occhiuto si è detto entusiasta per il fermento culturale registrato al Salone del Libro. È questa l’immagine moderna di Calabria che si sta rinnovando e veicolando sul territorio nazionale anche attraverso la cultura”.

Prosegue intanto, con la seconda giornata in programma, il Salone del Libro di Torino, e la partecipazione della Calabria con il suo stand sta conquistando, sin dalla giornata di apertura, l’apprezzamento dei visitatori e degli addetti ai lavori; non certo soltanto per gli spazi ben organizzati, ma soprattutto per l’offerta del programma di presentazioni preparato, dopo una proficua interlocuzione alla quale era stata invitata tutta la categoria, in collaborazione con gli autori e le case editrici calabresi che hanno aderito nei mesi scorsi alle due manifestazioni di interesse del Dipartimento regionale Istruzione Formazione e Pari Opportunità.

Un aspetto che ha contraddistinto le presentazioni dei libri della prima giornata è sicuramente l’immagine, a volte stereotipata, che si ha della Calabria, per come è stata raccontata ma anche per come è percepita. L’essere periferici ai centri nevralgici del sistema economico e culturale deve necessariamente essere un punto di forza, per portare proprio l’esperienza di chi vive a distanza con i suoi valori socio-culturali assolutamente ben radicati e sui quali si ha intenzione di costruire e rafforzare la propria identità.

La mattina di questa seconda giornata ha visto, come da programma, la presentazione di: “Le Madri Costituenti” (Jonia Editrice) di Nella Matta, “La via dello sviluppo” (Jonia Editrice) di Matteo Olivieri, “Giovanna De Nobili una letterata nella Calabria del XIX secolo” (La Rondine Edizioni) di Annalaura Rotella, “Uno strano viaggio scolastico” (La Rondine Edizioni) di Felice Izzi, Emilio Mungo e Francesco Santoro, “Varie in stato di ebbrezza” (Falco Editore) di Assunta Morrone, “Vittorio De Seta / Lettere dal Sud” a cura della Cineteca della Calabria.

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