Studenti ed insegnanti di scuole superiori provenienti da Bulgaria, Polonia e Spagna per il progetto Erasmus a Villa San Giovanni.

“E’ stata un’esperienza molto bella, e le attività sono state bene organizzate. Nonostante i pochi
giorni, abbiamo stretto una forte amicizia con tutti i ragazzi delle altre nazioni, che sono rimasti
molto contenti dell’accoglienza ricevuta, tanto da aver espresso il desiderio di tornare qui appena
possibile”. Nelle parole di uno studente dell’Istituto professionale alberghiero e turistico di Villa
San Giovanni è sintetizzato lo spirito del progetto Erasmus+, ‘Retelling Europe the past 50 years’, il
cui primo incontro si è svolto dal 5 al 9 novembre scorsi presso l’Ipalbtur.
Erasmus+è il programma per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa
dell’Unione Europea, che consente agli studenti di trascorrere un periodo in un paese straniero per
svolgere un tirocinio formativo o per studiare.
Oltre agli allievi ed ai docenti dell’istituto scolastico organizzatore, hanno partecipato in presenza
delegazioni di studenti ed insegnanti di scuole superiori provenienti dalla Bulgaria, dalla Polonia,
dalla Spagna e tramite collegamenti online, a causa delle problematiche legate alla pandemia,
quella irlandese.
Le attività, organizzate dal gruppo di lavoro Erasmus dell’Ipalbtur, hanno riguardato tematiche
relative al cibo, dal passato al futuro, con lo svolgimento di esperienze pratiche nei laboratori di
cucina e pasticceria dell’Istituto. Ma non solo, nella filosofia del progetto Erasmus, nell’aula magna
‘E. Loi’, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere la cultura e le tradizioni dei vari Paesi con giochi
di gruppo.
Per consentire agli ospiti di conoscere alcuni aspetti del territorio, sono state organizzate escursioni
a Reggio, con visita al museo della Magna Grecia ed al castello aragonese, e con la degustazione di
quello che i ragazzi stranieri hanno apprezzato come “il miglior gelato che abbiamo mai
mangiato…”, ed a Scilla con passeggiata a Chianalea.
Prima dell’arrivederci ai prossimi incontri Erasmus+ negli altri Paesi, l’ultimo atto dell’esperienza
italiana, oltre alla consegna degli attestati, è stato una cena di gala allestita dai docenti e dagli
studenti, affiancati dal personale dell’Ipalbtur, con spettacolo musicale e danzante che ha
festosamente coinvolto le delegazioni straniere.
Soddisfazione per la riuscita della manifestazione da parte del dirigente scolastico dell’Ipalbtur,
Carmela Ciappina, che, dopo aver ringraziato per l’impegno e l’attenzione tutto il personale
dell’Istituto, ha ribadito l’importanza e l’utilità del progetto Erasmus, che consente ai giovani “la
condivisione di esperienze con persone provenienti da altre parti del mondo, entrando in contatto
con coetanei di altre culture e abitudini, di imparare ed affinare le lingue straniere, e soprattutto di
accrescere il bagaglio di esperienze personali che rappresenteranno un bellissimo ricordo per tutta la
vita”.

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