Tragedia nel porto di Vibo Marina: scontro tra imbarcazioni, muore un trentenne. Aperta inchiesta per omicidio nautico
VIBO VALENTIA – Una giornata di festa trasformata in dramma a ridosso del Ferragosto. Nel tardo pomeriggio del 14 agosto, intorno alle ore 19:30, lo specchio d’acqua antistante il porto di Vibo Marina è stato teatro di una drammatica collisione tra un gommone e una piccola imbarcazione da diporto. Il bilancio del violentissimo impatto è pesante: un giovane ha perso la vita e altre cinque persone sono rimaste ferite.
La dinamica del violento impatto
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, entrambi i natanti coinvolti nell’incidente erano stati presi a noleggio. Le imbarcazioni si trovavano nei pressi dell’imboccatura del porto quando si è consumato l’impatto. Un gommone di circa dieci metri, che procedeva a velocità sostenuta e apparentemente fuori controllo, ha centrato in pieno la fiancata di una barca in vetroresina, squarciandone letteralmente lo scafo.
La violenza dello scontro ha sbalzato in acqua alcuni degli occupanti. Ad avere la peggio è stato un trentenne, finito tragicamente nella traiettoria dell’elica: l’impatto con le pale gli ha procurato lesioni devastanti alla testa, al fianco e all’arteria femorale, rivelatesi purtroppo fatali.
Identificata la vittima: scattano soccorsi e indagini
La vittima del tragico incidente è Domenico Campana, un giovane di circa 30 anni originario di Mirto Crosia, nel Cosentino. Al momento dello scontro, il ragazzo si trovava a bordo dell’imbarcazione da diporto insieme a un uomo e a una ragazza per trascorrere una giornata in mare.
Subito dopo l’incidente è scattato l’allarme con il lancio del mayday. I primi disperati tentativi di rianimazione sono stati effettuati da un medico e da un infermiere che si trovavano casualmente sul posto, seguiti dall’intervento tempestivo dei sanitari del 118. Nonostante la corsa verso l’ospedale di Vibo Valentia, il trentenne è deceduto poco dopo il ricovero.
Tra i cinque feriti registrati, la situazione più seria riguarda una giovane donna, trasferita d’urgenza all’ospedale di Catanzaro a causa di una frattura al bacino e altre lesioni, ma nessuno dei coinvolti risulterebbe in pericolo di vita.
La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha immediatamente aperto un fascicolo d’indagine ipotizzando il reato di omicidio nautico. Le indagini e i rilievi tecnici sono stati affidati alla Capitaneria di Porto, che dovrà fare luce sulla velocità dei mezzi, le rotte seguite e le manovre effettuate per accertare le precise responsabilità dei conducenti. Entrambi i natanti sono stati posti sotto sequestro e, come da prassi, sono stati disposti accertamenti medico-legali e tossicologici sugli occupanti delle due imbarcazioni.
Comunità in lutto
La tragedia ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Crosia e della frazione di Mirto. In segno di profondo rispetto e cordoglio per la prematura scomparsa di Domenico Campana, l’amministrazione comunale ha deciso di annullare tutti gli eventi previsti per le celebrazioni del Ferragosto. Resta ora da chiarire come sia stato possibile un simile impatto all’interno di un’area portuale, dove vigono severe norme di sicurezza e rigidi limiti di velocità.






