Cronaca

Catanzaro, molestie e degrado in centro: straniero allontanato e trasferito al Cpr di Bari

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L’uomo, un senza fissa dimora, aveva creato forte allarme sociale tra i residenti. Decisivo l’intervento della Polizia di Stato e dell’Ufficio Immigrazione.

CATANZARO – Finisce l’incubo per i residenti del centro storico di Catanzaro, da tempo esasperati dai continui schiamazzi, molestie e situazioni di degrado che avevano minato la serenità del quartiere. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino straniero senza fissa dimora, ritenuto responsabile di aver creato un clima di costante tensione e preoccupazione tra le famiglie e i commercianti della zona.

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L’uomo è stato rintracciato nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura del capoluogo calabrese. A far scattare l’intervento sono state le numerose segnalazioni dei cittadini, stanchi di una condotta molesta che generava un diffuso senso di insicurezza.

Una volta fermato, il soggetto è stato condotto negli uffici di via San Giovanni, dove gli specialisti dell’Ufficio Immigrazione hanno avviato una meticolosa ricostruzione della sua posizione sul territorio nazionale. Al termine degli accertamenti, valutato l’elevato rischio di fuga e la necessità di fare piena luce sui presupposti della sua richiesta di protezione internazionale, il Questore di Catanzaro ha firmato il decreto di trattenimento ai sensi dell’articolo 6 del Decreto Legislativo 142/2015.

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Scortato dagli agenti della Polizia di Stato, lo straniero è stato trasferito d’urgenza presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) di Bari, dove rimarrà a disposizione delle autorità per il completamento delle procedure di espulsione previste dalla legge.

Dal quartier generale della Questura fanno sapere che l’operazione si colloca in un più ampio piano di monitoraggio e prevenzione fortemente voluto per restituire decoro e sicurezza alle aree urbane più sensibili, ribadendo l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrasto all’illegalità e nella tutela della civile convivenza.

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