Salute mentale, l’Università della Calabria prima nel bando MUR: al via il progetto ProBeneComune 3.0
L’ateneo si classifica al primo posto nella graduatoria nazionale “PRO-BEN 2025” del Ministero dell’Università. Con il progetto ProBeneComune 3.0, guida una rete di partner nazionali per potenziare ricerca, counseling e interventi integrati. Da gennaio 2026, attivati anche percorsi di psicoterapia breve.
RENDE (CS) – Mettere al centro le persone, ascoltarne i bisogni e trasformare la ricerca scientifica in servizi concreti per migliorare la qualità della vita. È questa la direzione strategica che ha permesso all’Università della Calabria di ottenere il primo posto nella graduatoria finale del bando “Avviso PRO-BEN 2025” del Ministero dell’Università e della Ricerca, dedicato al sostegno di interventi per il benessere della popolazione studentesca.
Un risultato che conferma l’ateneo calabrese come punto di riferimento nazionale nelle politiche per la salute mentale e che garantirà un finanziamento cruciale per lo sviluppo del progetto ProBeneComune 3.0. L’iniziativa, in linea con le priorità del programma del rettore Gianluigi Greco, mira a potenziare ulteriormente le azioni di promozione del benessere psicologico e di contrasto al disagio emotivo per l’intera comunità accademica.
Una rete nazionale guidata dall’Unical
Il progetto, con referenti scientifici il delegato del rettore per il Counseling psicologico, Francesco Craig, e la professoressa Angela Costabile, vede l’Unical come capofila di un’ampia e qualificata partnership distribuita su tutto il territorio nazionale. Fanno parte della rete istituzioni di prestigio come la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, l’Università “Magna Græcia” di Catanzaro, gli atenei di Messina, Palermo, Siena, Trento, e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. La proposta guidata dall’Unical è stata premiata in un contesto altamente competitivo, che ha visto ammessi al finanziamento solo altri tredici partenariati in tutta Italia.
Ricerca, prevenzione e nuovi servizi
Il nuovo progetto ProBeneComune 3.0, che prenderà il via a partire da ottobre 2026, si inserisce in continuità con le edizioni precedenti e integra attività di ricerca, progettazione e intervento. L’obiettivo è ripensare gli stili di vita universitari in chiave più sana e sostenibile, potenziando servizi già consolidati come i percorsi di mindfulness, i laboratori psicologici di gruppo e le attività sportive integrate, gestiti dal Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo.
Le nuove azioni poggiano su solide basi scientifiche. Nell’ultimo anno, l’Unical e i suoi partner hanno condotto una vasta survey epidemiologica multicentrica che ha coinvolto 3.551 studenti, offrendo una fotografia aggiornata sulla loro salute mentale e fornendo indicazioni preziose per orientare le future politiche di ateneo.
Proprio sulla base di queste evidenze, l’Università della Calabria ha già avviato un rafforzamento strutturale del Servizio di Counseling. La novità più significativa arriverà a gennaio 2026, con l’introduzione di percorsi di psicoterapia breve (fino a dieci colloqui) rivolti sia agli studenti sia al personale universitario. Questo nuovo servizio si affiancherà alle attività già attive, costruendo un modello integrato di prevenzione e cura finalizzato a ridurre il disagio, rafforzare le risorse individuali e migliorare la qualità complessiva della vita nel campus.

