San Giovanni in Fiore, la toponomastica diventa partecipata: saranno gli studenti a scegliere i nomi di strade e piazze
L’assessore all’Urbanistica, Marco Ambrogio, annuncia un’iniziativa per coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione dell’identità cittadina. Il progetto riguarderà anche le nuove strutture scolastiche e sportive.
SAN GIOVANNI IN FIORE – La scelta dei nomi di strade, piazze, parchi e scuole non sarà più solo una questione burocratica, ma un vero e proprio esercizio di cittadinanza attiva. Il Comune di San Giovanni in Fiore ha infatti avviato un percorso di partecipazione civica che vedrà come protagonisti le studentesse e gli studenti della città, chiamati a decidere le nuove intitolazioni dei luoghi pubblici.
L’iniziativa, che riguarda anche le nuove strutture scolastiche e sportive e gli spazi urbani attualmente privi di denominazione, è stata resa nota dall’assessore comunale all’Urbanistica, Marco Ambrogio. “Rosaria Succurro – ha ricordato l’assessore, sottolineando la continuità del rapporto costruito negli anni con il mondo della scuola – ha sempre avuto un rapporto privilegiato con gli studenti, dai più piccoli ai più grandi. Perciò continueremo su questa strada, valorizzando il dialogo con le nuove generazioni e rendendole protagoniste di scelte che riguardano l’identità della città”.
Il progetto prevede il coinvolgimento diretto degli istituti scolastici cittadini. Saranno le classi a proporre e discutere i nomi da attribuire ai luoghi pubblici, con un’attenzione particolare alla storia, alla cultura e alle figure che hanno lasciato un segno nella vita civile e sociale della comunità. “Per l’intitolazione delle nuove strutture scolastiche e sportive, così come delle strade e delle piazze ancora senza nome, saranno i giovani a scegliere”, ha precisato Ambrogio. “Riconosciamo alle nuove generazioni un ruolo centrale nella costruzione del futuro della città”.
Secondo l’assessore, l’iniziativa non ha solo un valore simbolico, ma anche un profondo scopo educativo. “Riteniamo che questo percorso – ha sottolineato – rappresenti un’importante occasione formativa, capace di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, la conoscenza della storia e della cultura locale e i valori della cittadinanza attiva”.
Nelle prossime settimane, il Comune definirà le modalità e i tempi del progetto in collaborazione con le istituzioni scolastiche, con l’obiettivo di trasformare la toponomastica da semplice atto amministrativo a strumento di partecipazione, memoria condivisa e crescita civica per l’intera comunità.

