Salute

Cirò in Piazza per la Prevenzione oncologica femminile: un successo oltre le aspettative

Lo scorso 8 marzo, una piazza intera si è fermata a Cirò per parlare di salute, di vita e di futuro, in occasione della prima grande giornata di prevenzione oncologica femminile che ha superato ogni più rosea aspettativa. Quello che era stato immaginato dalla Confraternita di Misericordia di Cirò Marina come un incontro di sensibilizzazione si è trasformato in un momento di comunità autentica, partecipata e commovente.

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Donne di ogni età – ragazze, madri e nonne – hanno riempito il Corso Lilio con una sola certezza: prendersi cura di sé non è un lusso, ma un diritto. La risposta della popolazione è stata un abbraccio collettivo alla prevenzione, dimostrando una profonda sete di informazione e cura. La piazza era piena, ma i cuori lo erano ancora di più. L’iniziativa ha seminato una nuova consapevolezza che ha trovato un terreno fertile nella comunità locale.

Protagonisti dell’evento sono stati due professionisti che hanno messo la loro competenza al servizio dei cittadini. Il dottor Salvatore Marengoni Galdy, oncologo, ha guidato le donne nel complesso mondo della diagnosi precoce con rara chiarezza e umanità, rispondendo a ogni domanda con la massima attenzione. Al suo fianco, il Prof. Ettore Massari, chirurgo, ha portato la concretezza della sua esperienza, traducendo la medicina in parole comprensibili a tutti e ribadendo un messaggio fondamentale: «Il chirurgo preferisce non dover operare. Per questo la prevenzione è la nostra prima arma».

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L’evento non sarebbe stato possibile senza il sostegno convinto del Sindaco e di tutta l’Amministrazione Comunale di Cirò Marina, che hanno creduto nella salute pubblica come priorità, mettendo a disposizione spazi e risorse e affiancando il volontariato con presenza concreta.

Ma il ringraziamento più grande va alla popolazione di Cirò: alle donne che hanno superato timidezza e paure, alle famiglie che hanno partecipato unite e agli uomini che hanno accompagnato le proprie compagne, madri e sorelle. Sono stati loro i veri protagonisti della giornata.

Oltre alla prevenzione oncologica, i presenti hanno avuto l’opportunità di apprendere le tecniche di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare. Un dono inatteso che ha trasformato una giornata di salute femminile in una lezione di vita per tutti, lasciando alla comunità nuove, preziose competenze salvavita.

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