Cronaca

Violenta Aggressione nel Quartiere Lido: il Questore Applica il “Daspo Willy” a un 23enne

CATANZARO – Tolleranza zero contro la violenza giovanile. A seguito di una brutale aggressione avvenuta nei giorni scorsi nel quartiere marinaro di Catanzaro, il Questore ha emesso un “Daspo Willy” della durata di tre anni nei confronti di un 23enne del luogo, identificato come il responsabile dell’attacco ai danni di due giovani.

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L’episodio ha avuto luogo nei pressi di un noto locale pubblico del quartiere Lido, dove una serata è stata interrotta da un’esplosione di violenza. Le due vittime, soccorse sul posto, hanno riportato lesioni che hanno reso necessario l’intervento e le cure dei sanitari.

La situazione ha rischiato di degenerare, ma il tempestivo intervento degli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Catanzaro Lido ha scongiurato conseguenze peggiori. Grazie a una rapida ricostruzione della dinamica dei fatti, supportata anche dai sistemi di videosorveglianza cittadini, gli operatori sono riusciti a identificare e rintracciare l’aggressore nel corso della stessa notte.

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In risposta alla gravità dell’accaduto, e al fine di tutelare la sicurezza pubblica, il Questore di Catanzaro ha applicato la misura di prevenzione del DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), comunemente nota come “Daspo Willy”. Il provvedimento, immediatamente esecutivo, vieta al 23enne di frequentare per i prossimi tre anni non solo il locale teatro dell’aggressione, ma anche tutti gli altri esercizi pubblici e di intrattenimento situati nelle aree limitrofe.

Questa misura, che si affianca alle inevitabili conseguenze penali per le azioni commesse, mira a neutralizzare la pericolosità del soggetto, impedendogli di frequentare luoghi densamente affollati dove potrebbe reiterare comportamenti violenti, mettendo a rischio l’incolumità di cittadini, famiglie ed esercenti.

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia della Polizia di Stato, finalizzata a contrastare i fenomeni della “malamovida” e a garantire che i luoghi di aggregazione sociale rimangano spazi sicuri per tutti. Le Forze dell’Ordine hanno già avvertito il destinatario del provvedimento che la violazione del Daspo comporterà sanzioni severe, tra cui la reclusione fino a tre anni e una pesante multa. Il rispetto della misura sarà garantito da una costante vigilanza sul territorio.

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