Fattorie aperte in Calabria: Coldiretti lancia i centri estivi tra natura e tradizione
Domenica 17 maggio l’Open Day per le famiglie. L’evento celebra i 25 anni della Legge di Orientamento che ha rivoluzionato l’agricoltura.
Con la fine dell’anno scolastico ormai prossima, le fattorie didattiche della Calabria si preparano ad accogliere bambini e famiglie. Domenica 17 maggio, a partire dalle 10:30, si terrà l’Open Day promosso da Coldiretti e Campagna Amica per presentare i centri estivi in campagna, un’occasione per unire divertimento e apprendimento a contatto diretto con la natura.
L’iniziativa, che si svolge in tutta Italia, assume un valore speciale quest’anno, celebrando il 25° anniversario della Legge di Orientamento (n. 201 del 18 maggio 2001), una normativa fortemente voluta da Coldiretti che ha ridefinito il concetto di agricoltura nel Paese.
Il cuore dell’evento calabrese sarà la fattoria didattica e asineria “Animagricola” di Rende (CS), in Contrada Isolette. Guidata da Jessica Furfaro, l’azienda rappresenta un esempio di tradizione familiare che si tramanda dagli anni ’60. Domenica, i protagonisti saranno gli asini, insieme a capre, pecore, cavalli e altri animali, che animeranno laboratori e attività ludico-didattiche pensate per avvicinare i più piccoli al mondo rurale.
L’appuntamento offre un’anteprima di un modo diverso di vivere l’estate: attività all’aria aperta, relazioni genuine e percorsi esperienziali per scoprire i ritmi, i valori e le tradizioni del mondo contadino.
La giornata celebra anche l’impatto della Legge di Orientamento, che ha introdotto il principio di multifunzionalità, permettendo alle aziende agricole di espandere le proprie attività dalla coltivazione e allevamento alla trasformazione e vendita diretta, fino all’agriturismo, alle fattorie didattiche e all’agricoltura sociale.
L’impatto di questa visione è tangibile in Calabria. Oggi la regione conta circa 2.049 aziende agricole che hanno integrato attività connesse, di cui 94 sono fattorie didattiche e 40 (un numero in crescita) si dedicano all’agricoltura sociale. Come sottolinea Coldiretti, si tratta di un settore in cui è forte la presenza femminile e che offre un contributo fondamentale per mantenere vive le aree rurali e contrastare il fenomeno dello spopolamento.
L’appuntamento di domenica è quindi un invito a scoprire non solo un’alternativa per l’estate, ma anche il volto moderno e dinamico dell’agricoltura calabrese.





