Lavoro

Opi catanzaro a Roma con Mattarella e Mangiacavalli: “servono organici e competenze riconosciute”

Una delegazione dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Catanzaro ha partecipato oggi a Roma alle celebrazioni per la Giornata internazionale dell’infermiere, portando le istanze del territorio al cospetto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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Al fianco della presidente nazionale della FNOPI, Barbara Mangiacavalli, la presidente dell’Opi provinciale, Giovanna Cavaliere, ha sottolineato il valore di un appuntamento che accende i riflettori su una professione fondamentale per la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale. «Dal pronto soccorso alle aree interne, gli infermieri rappresentano il primo presidio di salute per i cittadini», ha dichiarato Cavaliere, accompagnata dal vicepresidente della Commissione Albo Infermieri Pediatrici, Alessandro Pugliese. «Essere qui con il Capo dello Stato rafforza la nostra richiesta di risposte concrete: servono più organici, contratti adeguati e il pieno riconoscimento delle competenze avanzate».

Un segnale di attenzione al territorio è giunto dalla presenza del sottosegretario di Stato all’Interno, la calabrese Wanda Ferro. «La sua partecipazione – ha aggiunto Cavaliere – conferma l’interesse del Governo per il ruolo strategico che gli infermieri svolgono, specialmente in contesti complessi e nelle emergenze. Con lei abbiamo condiviso l’urgenza di un piano di rafforzamento per la sanità della nostra regione».

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Dal palco dell’evento, la presidente Mangiacavalli ha rilanciato le priorità della categoria, insistendo su formazione, autonomia e lotta alla carenza di personale. Di fronte a una platea di autorità e presidenti dei 102 Ordini provinciali, ha definito la recente riforma accademica un traguardo di portata epocale per i 462mila infermieri italiani. L’istituzione di tre nuovi corsi di laurea magistrale – in Cure primarie e Infermieristica di famiglia, Cure neonatali e pediatriche, e Cure intensive e nell’Emergenza – rappresenta, secondo Mangiacavalli, il culmine di un percorso iniziato oltre un secolo fa. «Per comprendere la portata di questo risultato – ha affermato – dobbiamo guardare al cammino partito nel 1925 con le prime Scuole convitto. Ogni tappa è stata una conquista».

L’Opi di Catanzaro torna dalla capitale con un mandato chiaro: tradurre le indicazioni nazionali in azioni concrete sul territorio, avviando un dialogo serrato con le istituzioni locali per valorizzare e sostenere la professione infermieristica.

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