“Il futuro della Calabria riparte dai borghi”: Tridico e Bruno in tour nel Catanzarese a sostegno dei candidati a sindaco
L’europarlamentare e il consigliere regionale hanno visitato Amaroni, Palermiti e Montepaone, ponendo l’accento sulla valorizzazione delle aree interne e sull’utilizzo dei fondi europei come leva per lo sviluppo e per contrastare lo spopolamento.
CATANZARO, 10 MAGGIO 2026 – Un tour elettorale tra i piccoli centri del Catanzarese per lanciare un messaggio politico chiaro: il futuro della Calabria si costruisce a partire dalle sue aree interne, troppo a lungo trascurate. Con questo obiettivo, l’europarlamentare Pasquale Tridico e il capogruppo regionale di “Tridico Presidente”, Enzo Bruno, hanno attraversato ieri i comuni di Amaroni, Palermiti e Montepaone, in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
La missione era duplice: sostenere i candidati sindaco Gino Ruggiero, Roberto Giorla e Mario Migliarese e, al tempo stesso, accendere i riflettori sulle sfide e le potenzialità dei piccoli borghi.
Particolarmente significativo l’incontro ad Amaroni, la “Città del Miele”, dove Tridico e Bruno sono stati accolti da una sala consiliare gremita di cittadini. Qui, il dibattito si è concentrato su temi concreti: la lotta allo spopolamento, la carenza di servizi essenziali e le opportunità offerte dai fondi europei.
“Amaroni è l’esempio di una Calabria che funziona”, ha dichiarato Enzo Bruno. “Attraverso la ‘Città del Miele’, è riuscita a trasformare una risorsa locale in una ricchezza per l’intera comunità, diventando un brand di qualità e identità. È da modelli come questo che dobbiamo ripartire”. Bruno ha poi rivendicato il ruolo della sua forza politica in Regione: “Insieme a Pasquale Tridico stiamo costruendo un’alternativa vera, facendo un’opposizione sui temi e difendendo il diritto dei calabresi a essere rappresentati”.
A fargli eco è stato lo stesso Tridico, che ha insistito sulla necessità di un cambio di prospettiva politica. “Non dovrebbe essere una sorpresa vedere un politico nei piccoli paesi. È proprio qui che c’è più bisogno di risposte”, ha affermato l’europarlamentare. “Per troppo tempo si è pensato che lo sviluppo passasse solo per le grandi città, ma oggi scopriamo che il benessere risiede in queste comunità, a patto che siano dotate di sanità, scuole, collegamenti e infrastrutture adeguate”.
La chiave di volta, secondo Tridico, risiede nei fondi europei. “Il mio obiettivo a Bruxelles è proprio questo: aiutare questi territori a intercettare le risorse comunitarie per la rigenerazione urbana, i servizi sociali e la valorizzazione delle eccellenze locali. I fondi ci sono, ma è fondamentale aiutare i comuni a presentare progetti validi”.
La giornata, conclusasi dopo un intenso confronto con amministratori e cittadini, ha ribadito la strategia del ticket Tridico-Bruno: radicarsi sul territorio e costruire un’alternativa politica partendo dalle esigenze concrete delle comunità locali.





