Blitz a Cutro: maxi operazione interforze, chiusa un’azienda e sanzioni per 27.000 euro
CUTRO – Tolleranza zero contro l’illegalità. Una vasta operazione interforze ha scosso la città di Cutro, mettendo in campo un dispiegamento massiccio di uomini e mezzi nell’ambito del piano nazionale “Focus ‘Ndrangheta”. L’intervento, coordinato dalla Polizia di Stato, ha visto la partecipazione di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro, con l’obiettivo di riaffermare la presenza dello Stato e tutelare la sicurezza dei cittadini e delle imprese oneste.
Il cuore dell’operazione è stato un controllo mirato a un’azienda attiva nella produzione di mangimi e nel commercio all’ingrosso di prodotti alimentari e zootecnici. Le scoperte sono state allarmanti e hanno portato a provvedimenti immediati. L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) ha ordinato la chiusura immediata dell’attività a causa di gravissime criticità, tra cui:
- Carenze strutturali e igieniche definite “gravi”.
- Totale assenza delle procedure di autocontrollo HACCP.
- Irregolarità nella tracciabilità dei prodotti.
- Vendita di fitofarmaci senza alcuna autorizzazione.
Le sanzioni amministrative hanno raggiunto i 15.000 euro, con il sequestro di oltre 81 kg di prodotti alimentari. Il Servizio Veterinario dell’ASP ha inoltre sospeso la produzione di mangimi, sequestrando circa 450 quintali di grano sfuso e 556 sacchi di mangime.
Anche l’Ispettorato del Lavoro ha riscontrato pesanti violazioni in materia di sicurezza, disponendo la sospensione delle attività e l’allontanamento di tre dipendenti che lavoravano senza la visita medica e la formazione obbligatoria. Le multe in questo caso ammontano a circa 12.000 euro.
Parallelamente, le principali arterie stradali di Cutro sono state presidiate da numerosi posti di controllo. L’attività su strada ha prodotto risultati significativi:
- 350 persone identificate, di cui 92 con precedenti penali.
- 246 veicoli controllati.
- 16 controlli domiciliari a persone sottoposte a misure restrittive.
L’operazione, disposta dal Questore Renato Panvino a seguito delle decisioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, si inserisce in una strategia più ampia di controllo del territorio. L’intervento coordinato delle forze dell’ordine e delle istituzioni specialistiche ribadisce il fermo impegno dello Stato nel contrastare ogni forma di illecito, a garanzia della legalità e a sostegno delle attività economiche che operano nel rispetto delle regole.






