Vazzano, proiettile sulla tomba del padre del sindaco: grave intimidazione a Vincenzo Massa
VAZZANO (VV) – Un gravissimo atto intimidatorio ha scosso la comunità di Vazzano, piccolo comune della provincia di Vibo Valentia. Il sindaco, Vincenzo Massa, è stato il bersaglio di un macabro e violento messaggio: un proiettile è stato rinvenuto sulla tomba di suo padre.
Il gesto, di una violenza simbolica inaudita, ha colpito il primo cittadino nel suo affetto più intimo e sacro. La profanazione della sepoltura di un familiare, accompagnata dal ritrovamento di un proiettile, configura una minaccia esplicita, un avvertimento che ricalca le modalità tipiche degli ambienti criminali.
L’episodio si inserisce in un contesto territoriale complesso come quello della provincia vibonese, dove gli amministratori locali si trovano spesso esposti a pressioni e atti di violenza. A Vazzano, una piccola comunità dove i legami sociali sono molto forti, un simile affronto assume una risonanza ancora più profonda, generando sconcerto e preoccupazione tra i cittadini.
Il messaggio è inequivocabile: un tentativo di esercitare pressione sul rappresentante delle istituzioni, minando la sua serenità personale e familiare per condizionarne l’operato. Le forze dell’ordine sono state allertate e hanno avviato le indagini per risalire agli autori del vile gesto.





