Boom di iscritti e conti in attivo: l’Università Mediterranea all’esame dell’ANVUR
Reggio Calabria – L’Università Mediterranea si presenta all’esame dell’ANVUR forte di una crescita record di iscritti e di un bilancio in piena salute. Da martedì 12 a giovedì 14 maggio, l’ateneo reggino è stato sede della visita della Commissione di Esperti della Valutazione (CEV), inviata dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca per il cruciale processo di accreditamento periodico.
Tre giorni di intense verifiche e confronti hanno messo sotto la lente d’ingrandimento la qualità complessiva dell’offerta formativa, delle attività di ricerca e dei servizi erogati dall’istituzione. La visita rappresenta il momento decisivo di un percorso di autovalutazione che mira a confermare gli standard di eccellenza richiesti dal Ministero dell’Università e della Ricerca, secondo il rigoroso modello AVA3.
Il processo di accreditamento valuta l’ateneo su cinque aree strategiche: dalla pianificazione all’organizzazione, passando per la gestione delle risorse, l’assicurazione della qualità, l’efficacia della didattica e dei servizi agli studenti, fino all’impatto della ricerca e della Terza Missione sul territorio.
L’Università Mediterranea affronta questa importante scadenza con dati che ne testimoniano un solido stato di salute e una notevole espansione. Per l’anno accademico 2025-2026, si contano oltre 5.500 iscritti, un traguardo raggiunto grazie a un’impennata delle immatricolazioni: +15% rispetto all’anno precedente e un impressionante +38% sul dato di due anni fa.
A questo trend positivo si aggiunge la solidità finanziaria. Il bilancio d’esercizio del 2025 si è chiuso con un utile di oltre 6,5 milioni di euro, un risultato che non solo garantisce stabilità, ma apre anche la strada a nuovi investimenti e a un’ulteriore fase di sviluppo per l’ateneo, confermandone il ruolo di polo accademico di riferimento per il territorio.





