Cultura

“La libertà non ha pizzo”: le scuole del Vibonese colorano il 23 maggio nel segno della legalità e del consumo critico

VIBO VALENTIA – In occasione dell’anniversario della strage di Capaci, il mondo della scuola vibonese ha lanciato un messaggio corale e potente, rispondendo all’appello del Coordinamento Provinciale di Libera. Studenti e docenti hanno trasformato la memoria in impegno concreto, ricordando il sacrificio dei giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, Rocco Dicillo, Vito Schifani e Antonino Montinaro, attraverso un gesto di alto valore civico.

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I celebri lenzuoli bianchi, simbolo della reazione di Palermo all’attentato del 1992, sono stati oggi attualizzati e affissi alle facciate e agli ingressi di numerosi istituti della provincia. Ma al posto del bianco, a campeggiare sono stati i colori di Libera e una scritta chiara e diretta: “LA LIBERTÀ NON HA PIZZO”.

Lo slogan è il cuore della campagna regionale di Libera Calabria, dedicata a promuovere il consumo critico e a sostenere l’imprenditoria sana. L’iniziativa si rivolge direttamente al tessuto economico locale, offrendo un segnale di vicinanza e supporto a commercianti e imprenditori che subiscono la pressione del racket, a coloro che hanno trovato il coraggio di denunciare e a chi ogni giorno sceglie la via della trasparenza. Con questo messaggio, le nuove generazioni hanno voluto sottolineare una verità fondamentale: ogni scelta d’acquisto è un atto morale e politico, uno strumento potente per contrastare la criminalità organizzata e per difendere la libertà di fare impresa sul territorio.

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L’iniziativa va oltre il suo pur enorme valore simbolico. Non si è trattato di una semplice esposizione, ma della tappa finale di un percorso didattico e civile che ha visto studenti e insegnanti lavorare insieme alla riflessione e all’elaborazione dei contenuti dello striscione. Un’attività che, come sottolineato dagli organizzatori, non ha significato “saltare giorni di scuola”, ma fare scuola nel senso più alto del termine: una lezione di cittadinanza attiva che dalle aule si è proiettata verso l’intera comunità.

Dalle mura degli edifici scolastici è emerso così un messaggio trasversale e inequivocabile: la cultura è più forte della paura e la comunità è unita e schierata per la libertà e la dignità.

Di seguito, in ordine alfabetico, gli istituti del territorio che hanno aderito all’iniziativa:

  • Convitto Filangeri di Vibo Valentia
  • IC di Vallelonga
  • Istituto Istruzione Superiore “Einaudi” di Serra San Bruno
  • Istituto Istruzione Superiore ITG, ITI e ITE di Vibo Valentia
  • Liceo Artistico “D. Colao” di Vibo Valentia
  • Liceo Classico “Galluppi” di Tropea
  • Istituto di Istruzione Superiore Alberghiero “Gagliardi” di Vibo Valentia
  • Scuola Secondaria di Acquaro
  • Scuola Secondaria di Gerocarne
  • Scuola Secondaria di Jonadi (I.C. San Costantino Calabro – Mileto)
  • Scuola Secondaria di Limbadi
  • Scuola Secondaria di Rombiolo
  • Scuola Secondaria di Sorianello
  • Scuola Secondaria di Soriano
  • Scuola Secondaria “Buccarelli” di Vibo Valentia
  • Scuola Primaria di Pernocari
  • Scuola Primaria di San Calogero
  • SSG “Anile” Pizzo Calabro
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