Crotone, maxi sequestro di armi sul lungomare: due denunce. Il SIULP applaude gli agenti: “Risultato record, ora l’Amministrazione valorizzi il personale”
CROTONE – Un vero e proprio arsenale di armi bianche e strumenti atti a offendere è stato intercettato e sequestrato sul lungomare di Crotone dagli agenti della Squadra Volante. L’operazione, inserita nell’ambito del piano straordinario di controllo del territorio disposto dal Questore Renato Panvino per la movida estiva, ha portato alla denuncia a piede libero di due cittadini stranieri di 76 e 78 anni, di nazionalità polacca, e al sequestro preventivo del furgone su cui viaggiavano.
Il controllo e la scoperta dell’arsenale
L’attenzione dei poliziotti in perlustrazione sul lungomare cittadino si è concentrata su un furgone con targa estera. A insospettire gli operatori è stato l’atteggiamento visibilmente nervoso dei due anziani a bordo durante le prime fasi del controllo. La successiva perquisizione del veicolo ha confermato i sospetti, portando alla luce un ingente quantitativo di materiale pericoloso pronto a essere immesso sul mercato senza alcuna autorizzazione o controllo.
In totale, sono stati sequestrati oltre 130 oggetti atti a offendere. Tra questi figurano decine di coltelli a scatto, a serramanico, a lama fissa e a doppia lama, oltre a punteruoli, taglierini, bastoni telescopici e sette storditori elettrici. I due soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per porto ingiustificato di armi e strumenti atti a offendere, reato contestato anche alla luce delle recenti disposizioni introdotte dal nuovo decreto sicurezza.
L’intervento ha evitato che questo pericoloso carico finisse nella libera disponibilità di chiunque, compresi i minori, scongiurando potenziali rischi per la pubblica sicurezza nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Nella stessa giornata, i controlli a tappeto della Polizia – estesi anche a Cirò Marina e Le Castella – hanno portato all’identificazione di 558 persone (di cui 91 con precedenti) e alla verifica di 270 veicoli.
Il plauso del sindacato SIULP: “Premiare il sacrificio dei poliziotti”
Sull’operazione è intervenuto con fermezza il Segretario Generale Provinciale del SIULP di Crotone, Claudio Giammarino, che ha espresso il proprio vivo apprezzamento per quello che ha definito un “sequestro da record”.
«Si tratta di un risultato che testimonia ancora una volta quanto siano capillari e costanti i controlli effettuati dalle nostre Volanti», ha dichiarato Giammarino. «Un lavoro che assume ancora maggiore valore in questi giorni di ferie estive e di massiccio afflusso turistico, in cui le donne e gli uomini della Polizia di Stato garantiscono la sicurezza dei cittadini sacrificando spesso il proprio tempo libero e gli affetti familiari».
Il sindacato di polizia ha voluto sottolineare come questi successi non siano casuali, ma derivino dalla professionalità e dallo spirito di abnegazione del personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Da qui, un appello diretto ai vertici della Questura crotonese affinché l’impegno profuso sul campo venga adeguatamente riconosciuto.
«A questi ragazzi va il plauso mio personale e di tutto il SIULP», ha concluso il Segretario provinciale. «È giusto che l’Amministrazione periferica sappia valorizzare concretamente il merito di chi si distingue. Siamo certi che il Questore Renato Panvino saprà individuare le forme più opportune per dare un segnale tangibile di apprezzamento a questi operatori. Valorizzare chi ottiene risultati significa rafforzare la motivazione di tutti e investire sulla qualità della Polizia di Stato»






