VIDEO – Crotone, il futuro sul lungomare: Occhiuto tra le domande dei giovani e i nodi caldi della politica
Il lungomare di Crotone si trasforma in un laboratorio di idee a cielo aperto. Il 12 agosto, sotto i riflettori della rassegna Antica Kroton Futura e dello Street Book Festival – eventi chiave del cartellone Crotone Summer 2026 –, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha scelto di confrontarsi direttamente con gli studenti delle scuole superiori. Un dialogo intergenerazionale nato per tracciare la rotta del domani della città e dell’intero territorio calabrese.
Il confronto con le nuove generazioni e lo strappo sul “caso Vannacci”
Durante il talk intitolato “La Regione incontra il futuro”, il governatore ha risposto alle sollecitazioni dei ragazzi su temi cruciali come le opportunità occupazionali, lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, ribadendo come la Calabria e Crotone abbiano “risorse straordinarie” da mettere a sistema partendo proprio dall’ascolto dei più giovani.
Tuttavia, a margine dell’incontro, l’attenzione dei media si è inevitabilmente spostata sull’attualità politica locale. Interpellato dai giornalisti sul “caso Vannacci” – legato all’ingresso nel Consiglio comunale di Crotone del movimento Futuro Nazionale (riferibile al generale Roberto Vannacci) tramite i consiglieri Familiari e Flotta –, Occhiuto ha espresso una posizione netta e priva di sfumature: chi sposa la linea di Vannacci si colloca fuori dal perimetro del centrodestra. Il presidente ha chiarito che, qualora dinamiche simili si verificassero a livello regionale, l’adesione a quel movimento comporterebbe l’esclusione immediata dalla sua coalizione di governo.
Infrastrutture e Sanità: i dossier sul tavolo
Il dibattito si è scaldato ulteriormente sulle questioni infrastrutturali e sui servizi essenziali. I cronisti hanno incalzato il presidente sul destino dell’aeroporto dello Stretto “Sant’Anna” e sulla gestione dei fondi del Cis “Volare”, al centro di accese polemiche per un presunto dirottamento di 36 milioni di euro. Sul punto, Occhiuto ha respinto le accuse di perdita dei finanziamenti, parlando di una riprogrammazione temporanea delle risorse su cantieri già cantierabili per evitare il rischio di dover restituire i fondi all’Europa. Ha poi rivendicato il trend di crescita dei passeggeri dello scalo crotonese, definendolo un tassello strategico che si integrerà con il potenziamento della Statale 106 e l’elettrificazione della linea ferroviaria ionica.
Sul fronte della sanità, tema sensibilissimo per la comunità locale, il governatore ha risposto alle sollecitazioni nate da una petizione popolare firmata da quasi 4.000 cittadini che chiedono un reparto di Oncologia dignitoso e unificato presso l’ospedale “San Giovanni di Dio”. Occhiuto, richiamando il nuovo piano di rientro del debito sanitario regionale, ha assicurato di essere intervenuto direttamente nei confronti dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) per garantire che, al termine dei lavori di ristrutturazione, i pazienti non debbano più subire disagi logistici inaccettabili, confermando al contempo l’impegno della Regione per la realizzazione del nuovo ospedale di Crotone.
La serata sul lungomare ha così offerto una fotografia plastica della realtà crotonese: da una parte l’entusiasmo e le speranze dei giovani che guardano al domani, dall’altra le sfide concrete e complesse – tra equilibri politici, trasporti e diritto alla salute – che la classe dirigente è chiamata a risolvere oggi per rendere quel futuro possibile.






