Trending News

Referendum Giustizia: la Calabria Respinge la Riforma. Vince il “No” con il 57%

Una delle principali roccaforti del fronte contrario, nonostante la guida del centrodestra. Reggio Calabria è l’unica provincia in controtendenza.

Pubblicità

La Calabria ha respinto in modo netto la riforma della magistratura proposta dal governo Meloni. Nel referendum sulla giustizia, il “No” ha prevalso con un netto 57,26%, a fronte del 42,74% ottenuto dal “Sì”. Un risultato che consacra la regione come una delle roccaforti del fronte contrario, un dato politicamente significativo dato che è amministrata da una giunta di centrodestra.

La Mappa del Voto: Quattro Province per il “No”

Il verdetto delle urne non è stato uniforme, ma ha mostrato una tendenza chiara in quasi tutto il territorio regionale. Il “No” ha dominato in quattro province su cinque, spesso con margini molto ampi:

Pubblicità
  • Cosenza si è confermata la capitale del fronte contrario, con il “No” che ha toccato il 66% nel capoluogo e quasi il 65% a livello provinciale.
  • Crotone ha fatto registrare uno degli scarti più netti d’Italia, con quasi venti punti di vantaggio per il “No” (59,5% contro 40,5%), un margine che sale al 62% nella città capoluogo.
  • Catanzaro ha visto il “No” prevalere con quasi il 59%, una percentuale che nel capoluogo ha superato il 61%.
  • Vibo Valentia ha seguito l’orientamento regionale, con il “No” in netto vantaggio con uno scarto superiore ai 15 punti percentuali.

L’unica eccezione è rappresentata da Reggio Calabria, che si è distinta come l’unica provincia dove il “Sì” ha avuto la meglio, raggiungendo il 53,1%. Un risultato che riflette l’influenza di un territorio storicamente vicino a Forza Italia.

Un Test per il Governo Nazionale e Regionale

Il voto è stato interpretato da molti come uno stress test sia per l’esecutivo Meloni sia per l’amministrazione regionale guidata da Roberto Occhiuto. Particolarmente rilevante è il risultato della provincia di Cosenza, governata dallo stesso presidente regionale, che ha espresso un voto massicciamente contrario alla linea della coalizione.

A rendere il segnale ancora più forte è il dato sulla partecipazione: la Calabria ha registrato una delle affluenze più basse d’Italia, fermandosi al 48,39%, ben al di sotto della media nazionale del 57,48%. Solo la Sicilia ha votato meno. Questo significa che il “No” è stato espresso da una base elettorale particolarmente motivata.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità