martedì, Ottobre 27, 2026

CalabriaUno Quotidiano online & TV

Dal 1988 vi raccontiamo liberamente la Calabria

PoliticaReggio CalabriaSociale

Reggio Calabria, l’Aula del Consiglio Comunale si unisce nel contrasto alla violenza e piange Bruna Siviglia

Pubblicità
Via libera all’unanimità per la costituzione del Comune come parte civile nei processi per femminicidio. Durante i lavori il cordoglio per la scomparsa della fondatrice di Biesse.

REGGIO CALABRIA – Un’aula unita nel segno della responsabilità civile e del contrasto alla violenza di genere, ma anche colpita dal dolore per la perdita di una delle sue figure associative più rappresentative. Nel corso dell’ultima seduta svolta nell’Aula “Pietro Battaglia”, il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha intrecciato l’impegno istituzionale a tutela delle donne con il ricordo commosso di Bruna Siviglia, storica e instancabile animatrice del tessuto civile cittadino.

La svolta nei processi per femminicidio

Il Civico Consesso reggino ha approvato all’unanimità un importante atto d’indirizzo che apre alla possibilità per il Comune di costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari per femminicidio e per reati di violenza commessi ai danni di donne e minori.

L’intervento dell’Ente non avverrà in maniera automatica: ciascun caso sarà sottoposto a una rigorosa valutazione giuridica preventiva. L’iniziativa racchiude anche un importante valore concreto: gli eventuali risarcimenti economici ottenuti dalle azioni legali verranno interamente destinati al sostegno finanziario dei centri antiviolenza e delle case rifugio operanti sul territorio.

Pubblicità

Il tributo a Bruna Siviglia

I lavori dell’assemblea sono stati segnati dall’annuncio della scomparsa di Bruna Siviglia, fondatrice e presidente dell’associazione “Biesse Bene Sociale”. Figura di primo piano nel panorama culturale e sociale della città, Siviglia ha speso anni di attività al fianco di scuole e istituzioni per promuovere i valori della legalità, contrastare la cultura mafiosa e offrire punti di riferimento educativi alle nuove generazioni.

Il voto unanime dell’Aula e le parole di cordoglio espresse dai consiglieri testimoniano la volontà di una comunità cittadina che sceglie di trasformare la memoria e l’eredità morale in concrete scelte istituzionali.

Pubblicità
Pubblicità