Al via La città dei luoghi-Il festival dell’appartenenza con John Vignola, Peppe Voltarelli, Marco Calliari e il live painting di Beppe Stasi, Rossano-Corigliano, 9 settembre, ore 20,30

Al via a Corigliano-Rossano, la seconda edizione de “La città dei luoghi, il festival dell’appartenenza” che, per il 2022, intende mettere in risalto l’idea di un’identità che non si declina mai sotto forma di esclusione nei confronti degli altri: le culture sono ponti tra mondi e generazioni diverse e non possono diventare muri di separazione. E non è un caso che l’iniziativa sia promossa dal comune di Corigliano-Rossano nato dalla fusione di due paesi nella convinzione che la propria identità si possa affermare per addizione -che è sempre un arricchimento- piuttosto che per sottrazione -che è sempre un impoverimento-.

Con la consulenza artistica di Peppe Voltarelli e il coordinamento di Squilibri, si inizia il 9 settembre, alle 21, in piazza Bernardino Le Fosse, con John Vignola e il concerto di Peppe Voltarelli con Marco Calliari e il live painting di Beppe Stasi.  

Giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico per Rai Radio1, Vignola è impegnato professionalmente nel mondo della musica da trent’anni, e vanta dunque l’esperienza adeguata per misurarsi con i processi di “glocalizzazione” che caratterizzano in modo particolare il mondo della musica. Voltarelli a sua volta della “glocalità” ha fatto la sua cifra distintiva, essendo fortemente radicato nella terra d’origine e allo stesso tempo proiettato sulla scena internazionale come ambasciatore nel mondo della canzone d’autore. Nel suo ultimo disco, Planetario, con il quale ha vinto per la terza volta la Targa Tenco, ha raccolto il fior fiore della canzone internazionale, da Jacques Brel a Bob Dylan, da Leo Ferré a Vysotskij, concedendosi anche degli emozionanti duetti con altri giganti del dire in musica come Joan Manuel Serrat, Adriana Varela, Silvio Rodríguez e Amancio Prada: un disco di grande fascino e bellezza che condensava anche le esperienze maturate dal cantore della Sibaritide nel corso del suo continuo peregrinare da un continente all’altro. Lo spettacolo ricavato dal disco è stato ripreso anche in Europa dove il suo tour ha toccato alcune capitali che sono state particolarmente importanti nella genesi  del progetto, da Barcellona, dove tutto è iniziato, a Parigi, dalla Svizzera fino alla Repubblica Ceca dove il cantautore calabrese gode di un seguito particolare. Ospite del suo concerto il cantautore Marco Calliari, a sua volta sospeso come tra due mondi: artista canadese di origini italiane si muove, a sua volta, in una continua relazione tra il paese di provenienza e quello di appartenenza, tessendo legami che finiscono con il rinsaldare la sua identità per “addizione”. Durante il loro concerto, il live painting di Beppe Stasi, direttore didattico del Museo del Fumetto di Cosenza e autore dell’artwork di numerosi dischi, tra i quali gli ultimi album dei Fratelli Mancuso e della NCCP-Nuova Compagnia di Canto Popolare.

 La città dei luoghi, il festival dell’appartenenza, prosegue il 10 settembre, in piazza Giovanni Paolo II, con Peppe Lanzetta e il concerto degli ‘A67e si chiude l’11 settembre, sempre in piazza Giovanni Paolo II, con Sara Sanzi (Rai Radio3) Davide Toffolo (Tre allegri ragazzi morti) e il concerto di Erica Mou

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