Cirò Marina (KR): manovra sconsiderata sulla statale, arrestato dopo aver minacciato di morte i Carabinieri
CIRÒ MARINA (KR) – Un normale servizio di controllo stradale si è trasformato, nella tarda mattinata di qualche giorno fa, in un episodio di grave violenza verbale e resistenza alle forze dell’ordine, con l’arresto in flagranza di un uomo del posto. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale sono intervenuti intorno alle 11:30 nello snodo tra via Brisi, la Statale 106 e la Provinciale 5, dopo che il conducente di un veicolo aveva compiuto una manovra repentina invadendo la corsia opposta mentre affrontava una curva, mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada e potenzialmente causando un frontale.
Alla richiesta degli operanti di contestare la violazione al Codice della Strada la situazione è precipitata: il conducente ha dato in escandescenze, rifiutando di collaborare e rivolgendo pesanti offese a un militare della pattuglia. In dialetto locale l’uomo ha proferito minacce gravissime, arrivando a dire che avrebbe «scannato come un maiale» il carabiniere se non si fosse allontanato dall’autovettura. Per tali fatti è scattato il fermo e l’arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, convalidato il giorno successivo dall’Autorità Giudiziaria di Crotone.
L’episodio, non isolato, sottolinea la complessità e i rischi dell’attività di prevenzione stradale svolta quotidianamente dai Carabinieri: oltre alla sanzione amministrativa, il presidio delle arterie critiche serve a prevenire condotte di guida pericolose che possono avere conseguenze drammatiche.
Si ricorda che, in osservanza del principio di presunzione di non colpevolezza, l’indagato è da ritenersi innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.

