Comitato Cittadino Aeroporto Crotone il punto della situazione dello scalo Sant’Anna.

Abbiamo sentito nei giorni scorsi la regione Calabria per sollecitare l’avvio della conferenza dei servizi; purtroppo, i tempi si sono allungati con il rinnovo da parte del Presidente della Calabria Roberto Occhiuto degli incarichi dirigenziali che ha visto la riconferma dell’Ing. Pavone permettendo di non iniziare da zero il lavoro propedeutico all’imposizione degli oneri di servizio.

L’obiettivo della continuità territoriale per l’aeroporto dello Jonio è ora quello di concretizzare il volo verso la capitale; il Crotone-Roma è molto importante per i cittadini crotonesi che hanno sottoscritto in migliaia la nostra apposita petizione con cui chiediamo un intervento del governo.

Nella migliore delle ipotesi il volo Crotone-Roma, visti i problemi avuti nel 2021, potrebbe essere operato con i circa 13 milioni di euro disponibili non prima di dicembre 2022, l’iter della continuità territoriale richiede quasi un anno!!!

Proprio sul volo Crotone-Roma, nelle ultime ore, abbiamo appreso l’annuncio da parte dell’imprenditore Salvatore Veltri, promotore di una compagnia aerea locale “Jonica Airways”, che il volo sarà operato a partire da maggio 2022. Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone è felicissimo di apprendere simili notizie ma rimane fortemente perplesso poiché ad oggi ci risulta neppure costituita tale società.

Chiediamo, pertanto, come Comitato, che da sempre lotta per lo scalo crotonese e per la sua maggior operatività, di poter vagliare concretamente la bontà di simili dichiarazioni affinché i cittadini non vengano illusi e le dichiarazioni pubbliche rilasciate non possano costituire alcun alibi per la Sacal, per la Regione Calabria e per il Ministero affinché proprio l’iter degli oneri di servizio per il volo verso la capitale.

Il Comitato è memore del rilancio della Sacal dello scalo crotonese con la compagnia inesistente FlyServus; in quel periodo eravamo gli unici ad aver dubbi ed alla fine la mitica compagnia straniera si rivelò un grande bluff ed oltre 1.000 cittadini crotonesi vennero informati con una semplice email il primo gennaio 2018 circa l’annullamento del volo.

Nel mentre, il futuro dell’attività volativa dello scalo pitagorico è messo seriamente in discussione a causa della precaria gestione Sacal che nello stesso continua a non investire nulla tanto da far lavorare i vigili del fuoco in locali senza le più basilari condizioni igienico-sanitarie.

Il servizio antincendio è uno dei servizi principali di uno scalo aeroportuale e qualora non dovesse essere assicurato nell’aeroporto dello Jonio anche i voli saranno seriamente a rischio.

La politica crotonese rimane indifferente davanti all’ennesimo segnale di allarme lanciato dallo scalo così come tante istituzioni territoriali assenti anche alla manifestazione indetta presso lo scalo.

Ci chiediamo come può lo scalo crotonese esser proposto alle compagnie aeree dalla Sacal se questa non riesce a garantire neppure una tranquillità sui servizi essenziali per un aeroporto?

Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone appoggiando sin da subito il corpo dei vigili del fuoco per l’importanza del ruolo che rivestono di cui abbiamo avuto prova proprio poche settimane fa quando un F16 in avaria è dovuto atterrare nel nostro scalo e l’intero corpo era pronto a qualsiasi emergenza.

Il Comitato ha contatto sia la prefettura di Crotone per chiedere un tavolo istituzionale sullo scalo aeroportuale viste le criticità emerse in questi mesi.

Abbiamo cercato di coinvolgere come sempre anche i sindaci del territorio ma, come spesso accade, non è pervenuta alcun sostegno degno di nota.

In un momento molto delicato del nostro scalo, il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone non ritiene opportuno organizzare alcuna manifestazione, seppur gravemente motivata dai continui disagi vissuti dai cittadini e la grave situazione segnalata dai vigili del fuoco, visto il nascente entusiasmo del territorio verso la nuova compagnia aerea Jonica Airways ed i continui comunicati stampa di “attenzionamento” rilasciati dai parlamentari.

In attesa che le nostre paure vengano smentite dalla Sacal o dai nostri referenti politici con atti concreti come la pubblicazione del piano industriale di rilancio dello scalo con investimenti importanti e maggiori voli dall’Aeroporto dello Jonio per il Comitato Il futuro dello scalo è sempre più a rischio.

Ancor una volta il Comitato è da solo in questa lotta.

Liberi di partire, Liberi di tornare.

Il Direttivo

Comitato Cittadino Aeroporto Crotone

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