Crotone ex mercati generali : salute a rischio, situazione intollerabile
Era lā11 febbraio 2022 quando, durante la conferenza stampa organizzata insieme a Italia Nostra,
Wwf Crotone, Circolo Ibis per l’Ambiente, Enpa Crotone, Gli spalatori di nuvole, Il Barrio avevamo denunciato
la situazione intollerabile ed il grave rischio per la salute di tutti i cittadini, rappresentata dal cumulo di rifiuti,
tra cui molto amianto, presente negli ex mercati generali. In quella stessa conferenza il Sindaco Voce,
anchāegli presente, aveva garantito un impegno formale del Comune affinchĆ© lāarea venisse bonificata al più
presto.
A distanza di oltre un anno nulla ĆØ cambiato, anzi, il quadro ĆØ peggiorato e nonostante le azioni intraprese
dal Comune ed una sentenza del Consiglio di Stato, le due societĆ coinvolte nella vicenda, Ciliberto spa e
Aligest srl, non hanno ancora provveduto ad effettuare le bonifiche di competenza. Nel frattempo le fibre di
amianto esposte agli agenti atmosferici si saranno ulteriormente diffuse nellāarea circostante, caratterizzata
dalla presenza di numerose abitazioni oltre che di impianti sportivi, attivitĆ commerciali, scuole. Un rischio
enorme per tutta la comunitĆ .
E cosƬ, accanto allāindagine per omessa bonifica che riguarda Ciliberto, proprietario dellāarea ex mercati
generali, si potrebbe configurare un reato ben più grave proprio in ragione delle nocive conseguenze per la
salute pubblica che anni ed anni di trascuratezza e non curanza hanno determinato.
Considerata la rilevanza della questione, inoltre, ci aspettiamo che il Comune continui ad attenzionare questa
intollerabile situazione svolgendo anche unāazione di pressione istituzionale affinchĆ© si giunga al più presto
alla risoluzione di questa sgradevole condizione, anche con il coinvolgimento dellāASP visti i palesi risvolti
sulla salute pubblica, cosƬ come riteniamo fondamentale un impegno costante dellāamministrazione rispetto
alla vecchia discarica di rifiuti di Tufolo ā Farina, unāaltra bomba ecologica ad orologeria che, senza gli
opportuni interventi, rischia di causare ulteriori e probabilmente irreparabili danni alla nostra comunitĆ .
Filippo Sestito
Presidente
Arci Crotone Aps




