Inaugurato ad Isola Capo Rizzuto il centro culturale Ceramidà

Lunedì 25 aprile è iniziata la nuova vita del Centro Socio – Culturale “Ceramidà”, un altro obiettivo raggiunto dall’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Maria Grazia Vittimberga, che sin dai primi giorni d’insediamento ha avviato una serie di procedimento per ridare questo luogo culturale alla comunità. Il Centro, nato ad inizio anni ’90 sotto la guida dell’allora Sindaco Damiano Milone, era chiuso da ormai sette anni per gravi problemi strutturali. Lo scorso mese di settembre la Giunta aveva approvato il progetto definitivo per un importo complessivo di € 94.884,61, accumulati grazie all’individuazione di due finanziamenti del Ministero. Due tranche da € 48.374,50 (anni 2020-2021), recepiti nell’ambito di un fondo nazionale mirato allo sviluppo delle Regioni del Sud, per ridare lustro all’intero territorio con una serie di lavori di ammodernamento e ristrutturazione di edifici pubblici. Oggi il Ceramidà si presenta completamente rinnovato, i lavori più cospicui hanno interessato soprattutto il tetto e altri lavori edili, oltre all’acquisto di nuove attrezzature, il ripristino della Biblioteca comunale e la sistemazione di altre stanze, tra cui la sede provinciale dell’AID, Associazione Italiana Dislessia. I lavori esterni di pulizia, sfalcio erba e in alcune parti anche di tinteggiatura, sono stati eseguiti grazie all’intervento dell’ufficio tecnico manutentivo attraverso percettori di Reddito di Cittadinanza con la pulizia straordinaria sulla strada principale eseguita dalla ditta Marchese.

La giornata di inaugurazione è stata aperta dalla preghiera e dalla benedizione ad opera di Don Francesco Loprete, parroco della Chiesa di Le Castella; Successivamente c’è stato il consueto taglio del nastro ad opera del Sindaco Maria Grazia Vittimberga e della Madrina della giornata Dora Romano. Una volta dentro si sono alternati sul palco una serie di artisti locali, presentati dall’Avv. Franco Sacco, rappresentate dell’associazione teatrale “Il Sorriso”. L’intero evento si è svolto nel segno della Giornata della Liberazione e della Guerra in Ucraina alla presenza di una nutrita delegazione dello stato guidato dal presidente Zelensky.

Un’emozionata Maria Grazia Vittimberga ha ringraziato i presenti, e rivolgendosi alle associazioni ha chiesto loro di far diventare il “Ceramidà” punto centrale di ogni iniziativa del territorio, che si essa culturale, associativa, convegni professionali ma anche manifestazioni politiche. La madrina Dora Romano, nota attrice protagonista di molti grandi successi della televisione italiana, si è detta felice che ancora oggi, nonostante tutto, si aprano centri culturali, sottolineando l’importanza della stessa per la crescita di un territorio. Poi si sono susseguiti i monologhi di Vincenzo Leto e Nicodemo Bilotta, allietati dalla musica Dorotea Li Causi, con quest’ultima che ha anche cantato un suo noto pezzo.

OGGETTO: Comunicato Stampa n° 108/2022 Inaugurazione Ceramidà nel segno della resistenza e della cultura

Poi è salito sul palco anche Filippo Scalzi, pluripremiato in ambito nazionale per le sue stupende e coinvolgenti poesie in vernacolo. Emozionante è stato anche l’intervento di una rappresentante della comunità ucraina che ha ringraziato Isola Capo Rizzuto per la grande solidarietà dimostrata. Sempre per l’Ucraina c’è stato poi un canto tradizionale eseguito da una bambina ospitata sul territorio e l’intervento di un prete ucraino. La serata è stata chiusa da un monologo sul teatro del presentatore Franco Sacco, per poi cantare tutti insieme “Bella Ciao”, inno alla resistenza per ricordare il 25 aprile. Presenti all’evento anche l’ex Sindaco Damiano Milone, il consigliere provinciale Raffaele Gareri, l’intera giunta comunale, alcuni consiglieri e diverse associazioni locali.

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