La Crotone che conquista: i grandi tour operator stregati dalla storia e dai sapori della città
CROTONE – Una mattina di sole, il vento che accarezza le imponenti mura del Castello-Fortezza di Carlo V e un gruppo di sguardi attenti, pronti a catturare l’essenza di un territorio. Si è aperto così, sotto i migliori auspici, l’educational tour che ha portato oggi in città una delegazione selezionata di tour operator nazionali e internazionali. L’iniziativa, nata sotto l’egida di Mirabilia Network – l’ambizioso network che unisce i siti UNESCO e le bellezze storiche italiane meno note ma dal potenziale immenso –, ha trovato sul territorio il motore operativo della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia.
Ad accogliere gli addetti ai lavori, un comitato istituzionale d’eccezione. C’erano l’assessore alle Attività Produttive Giovanna Lamanna, l’assessore al Turismo Simona Ferraina e la vice presidente vicario dell’ente camerale, Emilia Noce. Insieme, hanno guidato la delegazione tra i vicoli e le suggestioni storiche della città.
Un viaggio tra storia e identità
Non una semplice passerella, ma un’immersione totale. Gli operatori hanno potuto toccare con mano la maestosità del Castello Carlo V, vero e proprio gigante di pietra che racconta secoli di dominazioni e scambi culturali, per poi esplorare gli altri scrigni d’arte e archeologia che costellano il centro urbano. L’obiettivo è chiaro: inserire stabilmente Crotone nei cataloghi dei grandi player del settore. Il mercato globale chiede autenticità. Crotone risponde mostrando le sue radici.
L’incontro si inserisce in una strategia a lungo termine. Attraverso il dialogo diretto con chi programma i flussi turistici, l’Amministrazione comunale punta a destagionalizzare l’offerta, puntando su un binomio inscindibile: cultura ed enogastronomia di qualità.
Economia e territorio: il binomio vincente
“Il turismo non è un comparto isolato, ma il volano della nostra economia”, ha spiegato con fermezza l’assessore Giovanna Lamanna. Secondo l’esponente della giunta, la presenza di questi professionisti rappresenta una miccia per lo sviluppo locale:
“La valorizzazione turistica del territorio è strettamente legata alla crescita del tessuto economico locale. Iniziative come questa consentono di mettere in rete le nostre imprese, le produzioni tipiche, le attività commerciali e gli operatori dell’accoglienza, creando nuove opportunità di sviluppo e di promozione. Far conoscere le eccellenze della nostra città ai tour operator significa investire concretamente nella costruzione di percorsi capaci di generare ricadute positive per l’economia locale e per l’intera comunità”.
Alla ricerca dell’autenticità
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore al Turismo, Simona Ferraina, che ha posto l’accento sull’unicità dell’esperienza crotonese. In un mondo sempre più standardizzato, il viaggiatore moderno cerca l’anima dei luoghi.
“Accogliere sul nostro territorio operatori turistici provenienti da diverse realtà rappresenta un’opportunità preziosa per far conoscere l’identità autentica della nostra città. Attraverso la storia, il patrimonio culturale, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche possiamo offrire ai visitatori esperienze uniche e coinvolgenti. Incontri che ci consentono di entrare in contatto con importanti interlocutori del settore e di promuovere una destinazione che ha tutte le caratteristiche per attrarre un turismo sempre più qualificato e sostenibile”.
Sinergie istituzionali
Nessun traguardo si raggiunge da soli. Per questo, a margine della visita, le rappresentanti del Comune hanno voluto tributare un sincero ringraziamento alla Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia. La sinergia tra enti si sta rivelando la vera carta vincente per accreditare la città all’interno dei circuiti d’eccellenza nazionali.
La giornata si chiude con un bilancio estremamente positivo. L’interesse dei tour operator è palpabile; ora la palla passa alla capacità del territorio di fare rete e trasformare questi contatti in prenotazioni, flussi e, in ultima analisi, nuova linfa per il futuro di Crotone.





