Lavori per il nuovo Pronto Soccorso di Crotone bloccati

Non c’è pace per la sanità crotonese, in questa nostra città anche una buona notizia rischia di trasformarsi in una tremenda delusione. 

Ma non per caso.

Il riferimento è ai lavori per il nuovo pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, intervento infrastrutturale atteso da anni per restituire un po’ di dignità a tutti i cittadini che necessitano di assistenza sanitaria ma anche a tutto il personale a vario titolo impiegato nella struttura ospedaliera, immediatamente bloccati per la presenza di tenorm rilevato nell’area di terreno scavato per effettuare i lavori.

C’è da chiedersi come sia possibile che proprio l’Azienda Sanitaria che dovrebbe tutelare la nostra salute anziché mettere in campo tutte le misure previste per contenere eventuali rischi per l’incolumità dei lavoratori, dei cittadini, del personale dell’ospedale connessi all’esecuzione dei lavori, abbia proceduto con tale superficialità? 

Superficialità ancor più grave considerato il fatto che nella città di Crotone le scorie delle lavorazioni delle fabbriche sono disseminate dappertutto, come evidenziato da diverse indagini ed inchieste. Ed allora perché andare così in fretta senza le minime garanzie sanitarie?

La professionalità di chi ha gestito questa vicenda è altamente discutibile perché non si può mettere a rischio la salute di operai, cittadini, personale ospedaliero solo perché altrimenti si perdono i fondi destinati ai lavori. L’improvvisazione non può essere più tollerata, soprattutto in campo sanitario, dove a pagarne le conseguenze sono sempre i più fragili e svantaggiati. 

Vogliamo esprimere piena solidarietà a chi necessita di cure, ai cittadini, ai medici, infermieri e tutto il personale che presta la propria opera presso l’ospedale cittadino e allo stesso tempo vogliamo stigmatizzare la gestione di questa paradossale vicenda da parte dell’ASP di Crotone, auspicando che torni a garantire un impegno serio e responsabile verso la comunità.

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