Mauro Tresoldi in tour in vespa per promuovere i diritti dell’infanzia e dall’adolescenza. Domani a Catanzaro, incontra il Comitato provinciale Unicef al Parco della Biodiversità

 Mauro Tresoldi da anni compie pellegrinaggi in solitaria, a bordo della sua “Chicca”, una Vespa px 125 del 1985. Quest’anno si fa promotore di un messaggio di pace e solidarietà, con particolare attenzione alle bambine e ai bambini coinvolti nel conflitto in Ucraina. 

Tresoldi, infatti, compie un tour in vespa, che toccherà l’intera penisola con l’obiettivo di promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. 

A bordo della sua vespa Mauro porta un passeggero d’eccezione: la Pigotta, la bambola di pezza divenuta il simbolo dell’UNICEF per la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. La Pigotta non sarà sola nell’accompagnare Mauro, ma avrà un messaggio di pace legato al braccio da un nastrino.  

Ad ogni tappa, Mauro consegnerà ai volontari del Comitato Provinciale per l’UNICEF che troverà ad accoglierlo la Pigotta e ne riceverà in cambio un’altra portatrice di un nuovo messaggio, come fosse una staffetta.  

I messaggi delle Pigotte verranno raccolti da Mauro, che li custodirà fino al termine del viaggio per poi creare un mosaico complessivo che verrà condiviso con tutti i soggetti coinvolti. 

“Nella nostra città l’incontro con Mauro avverrà domani lunedì 25 luglio alle ore 17, al Parco della Biodiversità Mediterranea – spiega il presidente del Comitato Unicef di Catanzaro, Costantino Mustari -. Lascerà la Pigotta al nostro comitato e il messaggio di pace ricevuti a Napoli e prenderà in consegna la Pigotta di Unicef Catanzaro, con il nostro messaggio, che lascerà il giorno successivo a Catania. Lo accoglieremo insieme ad una delegazione di donne e di bambini ucraini rifugiati nella nostra città”. 

UNICEF Catanzaro, quindi, invita a partecipare numerosi e a contribuire con donazioni, perché Mauro ha attivato una raccolta fondi a sostegno dei numerosi bambini e bambine colpiti da questa emergenza umanitaria. Promuovere la pace non può, infatti, prescindere da azioni concrete di solidarietà. L’iniziativa è coordinata dal Comitato UNICEF Lombardia, poiché il tour è partito e si concluderà a Lodi, città natale di Mauro. 

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