Maxi Operazione a Crotone: Controlli a Tappeto e Sanzioni nel Mirino della ‘Ndrangheta
Crotone – Una vasta operazione interforze, parte del piano nazionale “Focus ‘Ndrangheta”, ha scosso la città di Crotone con una serie di controlli mirati che hanno interessato esercizi commerciali, principali arterie stradali e la filiera ittica. L’azione, disposta con ordinanza del Questore Renato Panvino e decisa in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, ha visto un imponente dispiegamento di personale di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto.
L’obiettivo dichiarato è stato quello di affermare la presenza dello Stato sul territorio, prevenendo e reprimendo reati e irregolarità amministrative a tutela dei cittadini e degli operatori economici che agiscono nel rispetto delle regole.
Nel corso delle attività, sono emerse diverse violazioni. La Polizia Stradale ha sanzionato il titolare di un concessionario di veicoli per la mancata tenuta del registro di carico e scarico. La Capitaneria di Porto, impegnata nei controlli sulla filiera ittica, ha multato per 1.500 euro il proprietario di un ristorante, sequestrando circa 10 kg di prodotti alimentari a causa della violazione delle norme sulla tracciabilità.
Durante i numerosi posti di blocco, la Guardia di Finanza ha inoltre segnalato al Prefetto un individuo per detenzione di hashish per uso personale.
Il bilancio complessivo dell’operazione è significativo:
- 472 persone identificate, di cui 128 con precedenti penali.
- 278 veicoli ispezionati.
- 31 posti di controllo istituiti.
- 5 attività commerciali passate al setaccio.
Questa operazione, come sottolineano le istituzioni, non è un evento isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia di controllo del territorio. Un segnale forte per riaffermare la legalità e sostenere le attività lecite, confermando l’impegno costante dello Stato nel contrasto a ogni forma di illegalità.





