Pediatria, a Monopoli il vertice nazionale su allergie e malattie respiratorie
Grande partecipazione e alto profilo scientifico per i “Colloqui in Pediatria, Allergologia e Pneumologia 2026”, l’evento che ha trasformato Monopoli nella capitale della pediatria italiana. Promosso dal dottor Giovanni Ciccarone, il meeting ha riunito alcune delle più autorevoli professionalità del settore per fare il punto sulle sfide più attuali in ambito pediatrico.
Specialisti ospedalieri e territoriali si sono confrontati su temi cruciali come la gestione dell’asma, le nuove frontiere della diagnostica allergologica molecolare, la spirometria e i disturbi respiratori del sonno. L’approccio del congresso è stato fortemente orientato alla pratica, con un focus sull’interpretazione clinica degli esami diagnostici, per tradurre le evidenze scientifiche in strumenti concreti per la cura dei piccoli pazienti.
A testimoniare la rilevanza nazionale dell’evento, la presenza della presidente della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI), Stefania La Grutta. Nel suo intervento, ha sottolineato il successo della recente Giornata Mondiale dell’Asma, celebrata in tutta Italia con iniziative di sensibilizzazione che hanno coinvolto attivamente famiglie e bambini.
Particolare attenzione è stata dedicata all’impegno sul territorio, come evidenziato da Giovanni Capocasale, coordinatore SIMRI per Basilicata, Calabria e Puglia. Capocasale ha illustrato l’importanza della sinergia tra pediatri ospedalieri e di famiglia, un modello di collaborazione che nelle tre regioni ha permesso di avviare importanti campagne di prevenzione e diagnosi delle patologie respiratorie, offrendo anche test spirometrici gratuiti.
«La spirometria è oggi uno strumento fondamentale per diagnosticare precocemente l’asma bronchiale nei bambini e negli adolescenti», ha dichiarato Giovanni Capocasale. «Permette di valutare la funzionalità respiratoria in modo semplice, rapido e non invasivo. È inoltre indispensabile per monitorare l’andamento della malattia, verificare l’efficacia delle terapie e prevenire le riacutizzazioni, migliorando così la qualità di vita dei nostri piccoli pazienti».
Il focus sulla funzionalità respiratoria pediatrica emerge come una risposta diretta all’aumento delle patologie allergiche e respiratorie nei bambini. In questo scenario, una diagnosi precoce e accurata diventa l’arma più efficace per intervenire tempestivamente sull’asma e sulle altre malattie croniche, che rappresentano oggi una delle principali emergenze sanitarie in età pediatrica.





