Roccabernarda (KR) – Operazione antidroga della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro: un arresto, un denunciato e ingenti sequestri di stupefacente
ROCCABERNARDA – Vasto spiegamento di forze e importanti risultati nell’operazione contro il traffico di droga condotta dai Carabinieri nel territorio di Roccabernarda. Nella tarda mattinata del 17 marzo, un’azione mirata ha portato all’arresto in flagranza di un giovane, alla denuncia di un altro soggetto e al sequestro di un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti e attrezzature per la coltivazione.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone sotto la guida del Procuratore Domenico Guarascio, ha visto la partecipazione dei militari della Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Petilia Policastro, supportati dalle Stazioni dipendenti, dal prestigioso Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria” e dal Nucleo Cinofili di Vibo Valentia.
Nel mirino dei militari è finito un 22enne del posto. Durante una perquisizione domiciliare, l’infallibile fiuto del cane antidroga “Manco” ha guidato i Carabinieri verso un camino, dove erano state abilmente occultate 36 dosi di cocaina pronte per lo spaccio. Nell’abitazione sono stati rinvenuti anche diversi panetti e 12 dosi di hashish, un bilancino di precisione e una somma di denaro contante, ritenuta provento dell’attività illecita. Per il giovane sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Contemporaneamente, un altro individuo è stato deferito in stato di libertà dopo un maldestro tentativo di eliminare le prove. L’uomo ha cercato di disfarsi di alcune dosi di cocaina gettandole nel water, ma i militari sono riusciti a recuperare la sostanza direttamente dal sistema di scarico fognario dell’edificio.
Le ricerche si sono poi estese a un magazzino abbandonato nelle vicinanze, trasformato in una vera e propria centrale per la produzione di droga. All’interno, i Carabinieri hanno scoperto quasi mezzo chilo di marijuana e una serra indoor perfettamente allestita, completa di 60 vasi, un sofisticato sistema di ventilazione e lampade per ricreare le condizioni ideali alla crescita della cannabis. Nelle aree circostanti sono stati inoltre trovati altri 10 grammi di hashish e cocaina.
L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Questa operazione sottolinea ancora una volta l’incessante impegno dell’Arma dei Carabinieri e della Procura nel contrastare un fenomeno criminale che mina la sicurezza e il tessuto sociale del territorio.




