Cultura

Sinergia per il Territorio: Il Comune di Reggio Calabria cede nuovi terreni all’Azienda Agraria della Università Mediterranea

REGGIO CALABRIA – Si scrive un nuovo, importante capitolo nella collaborazione istituzionale tra il Comune di Reggio Calabria e l’Università “Mediterranea”. Con un atto formale siglato questa mattina, l’amministrazione comunale ha ufficializzato la cessione di un’ulteriore porzione di terreni, situati nella frazione di Gallina, destinati all’ampliamento dell’Azienda Agraria di Ateneo. La cerimonia ha visto la partecipazione delle massime cariche dei due enti: il Sindaco facente funzioni, Dott. Domenico Battaglia, e il Magnifico Rettore, Prof. Giuseppe Zimbalatti.

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Questo passaggio rappresenta il culmine di un percorso virtuoso inaugurato nel 2023, che ha già prodotto risultati concreti in termini di recupero e valorizzazione urbana. L’operazione non si limita a un semplice trasferimento di proprietà, ma incarna una visione condivisa di sviluppo, trasformando un’area precedentemente in stato di abbandono in un polo di eccellenza per la formazione, la ricerca e l’innovazione.

L’entusiasmo per questa nuova fase è stato espresso chiaramente dal Rettore Giuseppe Zimbalatti: “Questo è un passaggio che rafforza le connessioni tra istituzioni, generando opportunità di sviluppo per il territorio. Ci consente di mettere ulteriormente a valore il lavoro di rilancio dell’Azienda Agraria di Ateneo, avviato già da alcuni anni anche grazie alla grande disponibilità del Comune di Reggio Calabria”. Le sue parole sottolineano come l’ampliamento non sia un punto di arrivo, ma un acceleratore per progetti futuri.

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A fargli eco sono state le dichiarazioni congiunte del sindaco facente funzioni Domenico Battaglia e dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Paolo Brunetti: “Oggi suggelliamo un percorso che ha già dato risultati tangibili sul territorio. Attraverso una sinergia che si consolida ulteriormente, rendiamo fruibile un’area che era totalmente abbandonata e che sarà a disposizione non solo degli studenti, ma dell’intera collettività”. L’accento è posto sul doppio beneficio dell’intervento: da un lato, fornire risorse all’università; dall’altro, restituire alla cittadinanza uno spazio riqualificato e produttivo.

Con questa acquisizione, l’Azienda Agraria della Mediterranea si estende ora su una superficie complessiva di circa 11 ettari. Si rafforza così il suo ruolo strategico come laboratorio a cielo aperto, un luogo di fondamentale importanza per il trasferimento tecnologico e la “terza missione” universitaria, ovvero l’apertura dell’accademia alla società. Qui, la ricerca scientifica e la didattica si traducono in applicazioni pratiche, contribuendo a delineare una visione di futuro sostenibile e a costruire nuove competenze per il progresso del territorio.