Cultura

Strongoli, un Terroir dal Cuore Grande: Successo per la Terza Edizione dell’Evento Rotary a Sostegno dei Pazienti Oncologici

Si è levato il sipario sulla terza edizione di “Strongoli e il suo Terroir”, e la scia luminosa che lascia dietro di sé è quella di un trionfo. Un trionfo di partecipazione, di sapori, ma soprattutto di significato. L’evento, promosso con tenacia e visione dal Rotary Club Strongoli, ha trasceso la semplice celebrazione delle eccellenze locali per trasformarsi in un potente gesto di solidarietà, un ponte tangibile tra l’anima di un territorio e il cuore pulsante di chi lotta.

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La filosofia è radicata nel concetto stesso di terroir: non solo un insieme di caratteristiche geografiche e produttive, ma un’identità complessa, un mosaico di cultura, società e tradizioni che rende Strongoli unica. È questo patrimonio inestimabile che il Club ha voluto raccontare, difendere e proiettare nel futuro, vedendolo come il vero motore di uno sviluppo che sia sostenibile e che offra orizzonti concreti alle nuove generazioni. Un dialogo serrato tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione.

La splendida cornice del Ristorante Dattilo è diventata il teatro di questa visione. Qui, tra soci, ospiti e amici, la convivialità ha assunto una forma più elevata. Non era solo una cena, ma una convergenza di intenti. L’eleganza della serata e il piacere della tavola sono diventati lo strumento per raggiungere un obiettivo ben più alto: sostenere un progetto di straordinario valore umano.

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Al centro di tutto, infatti, pulsava un’iniziativa dedicata alla raccolta fondi per la creazione di un ricettario speciale, destinato ai pazienti oncologici. Un’idea nata dall’incontro di tre sensibilità eccezionali: la maestria culinaria della chef Caterina Ceraudo, la guida appassionata della Presidente del Rotary Club Strongoli, Rosalba Cotrone, e la competenza scientifica ed umana della dottoressa Carla Cortese, direttore dell’Oncologia dell’Ospedale di Crotone. Questo non è solo un libro di ricette; è un manuale di benessere, un gesto di vicinanza concreta che unisce la scienza dell’alimentazione al calore del supporto umano, offrendo un aiuto tangibile nel difficile percorso della malattia.

L’atmosfera, già carica di emozione, è stata impreziosita dalle note raffinate di Anna Rizzo e Luigi De Lorenzo, la cui arte ha tessuto la colonna sonora di una serata indimenticabile.

Il successo di un’iniziativa di tale portata non è mai frutto di un singolo, ma di una comunità che risponde all’unisono. Il Rotary Club Strongoli estende un ringraziamento profondo e sincero a una rete di supporto straordinaria: dai soci agli amici del Club Rotary Cirò, guidati dal Presidente Cristian Vumbaca, fino a un parterre di sponsor che hanno incarnato lo spirito di generosità del territorio. Un plauso va a Canile Rifugio Mister Dog, al dott. Stefano Nicoletta Gallo, a Publigrafic di Gianni De Simone, a Kartonda Imballaggi & Packaging di Pino Candigliota, a Terre di Filippo Brasacchio, a Kappa Ponteggi di Giovanni Adamo e al Gruppo Spataro.

Menzioni speciali sono d’obbligo per il regista Angelo Resta, che ha documentato e promosso il progetto con il suo occhio attento; per le dottoresse Carla Cortese e Debora Basile, pilastri scientifici e umani dell’iniziativa; e per la socia Berenice Russo, il cui talento artistico ha dato vita al quadro messo in palio per la riffa solidale, contribuendo in modo decisivo al raggiungimento degli obiettivi.

“Strongoli e il suo Terroir” si conferma così molto più di un evento. È una dichiarazione d’intenti. È la prova che valorizzare le proprie radici può alimentare i frutti più nobili della solidarietà. Il messaggio del Rotary Club Strongoli risuona chiaro e potente: insieme, condividendo idee, passione e impegno, ogni grande progetto non è solo possibile, ma diventa realtà.

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