Cronaca

Emergenza roghi nel Vibonese: oltre trenta interventi in dodici ore. Paura a Crotone per l’incendio di un climatizzatore

CALABRIA – Ore di intensa attività e massima allerta per i Vigili del Fuoco in diverse province calabresi, costretti a fare i conti con una serie di roghi che hanno tenuto sotto scacco il territorio, richiedendo il potenziamento straordinario dei dispositivi di soccorso.

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Vibo Valentia: fiamme a ridosso delle case, potenziati i turni dei soccorritori

Un vero e proprio tour de force ha impegnato il Comando provinciale di Vibo Valentia, con circa trenta interventi registrati nell’arco di appena dodici ore. Il fronte del fuoco, alimentato dalle alte temperature, ha interessato vaste aree di vegetazione e macchia mediterranea.

Per far fronte all’incessante ondata di richieste, a partire dalle ore 14:00 il dispositivo di soccorso è stato potenziato d’urgenza richiamando in servizio cinque unità libere, andate a dar manforte ai colleghi già stremati sul campo.

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La situazione più critica si è registrata nel comune di Mileto, dove le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso, e a Jonadi, dove si è reso necessario l’invio di un mezzo aereo per arginare l’avanzata del fuoco. Momenti di forte apprensione si sono vissuti anche a Briatico, dove le fiamme hanno lambito pericolosamente alcune abitazioni, spaventando i residenti. Altri focolai di rilievo hanno interessato i territori di Filandari, Dasà, Filadelfia, Francavilla Angitola, Gerocarne, Stefanaconi, Monterosso, Joppolo e Spilinga.

Crotone: fumo nero in centro, evacuato un condominio

Paura anche nel centro urbano di Crotone nella tarda mattinata di oggi. Una densa colonna di fumo nero, visibile da diversi punti della città, si è levata da viale Regina Margherita a causa dell’incendio di un climatizzatore installato sulla copertura di un edificio residenziale.

I Vigili del Fuoco del Comando pitagorico sono intervenuti tempestivamente con una squadra operativa supportata da un’autoscala. I soccorritori hanno raggiunto il tetto dello stabile, domando le fiamme ed evitando che il rogo si propagasse agli appartamenti e alle strutture adiacenti; i danni si sono limitati al danneggiamento di un infisso vicino al motore dell’aria condizionata.

A scopo puramente precauzionale, l’intero edificio è stato temporaneamente evacuato. Solo dopo un’accurata bonifica dell’area e le necessarie verifiche di sicurezza da parte dei tecnici, ai residenti è stato concesso di rientrare nelle proprie abitazioni. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle Forze dell’Ordine per gestire la viabilità e isolare l’area, e un’ambulanza del 118 a presidio sanitario. Le cause del cortocircuito o del guasto che ha originato le fiamme rimangono tuttora in corso di accertamento.

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