Terrore nel centro di Paola: arrestati due fratelli per stalking e tentata rapina
PAOLA (CS) – Fine di un incubo per i commercianti del centro di Paola. Nel pomeriggio di lunedì, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno messo fine a una serie di violenze e minacce che da tempo turbavano la città, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due fratelli gemelli di 35 anni, già noti alle forze dell’ordine.
Le accuse a loro carico sono pesanti: atti persecutori aggravati e continuati e tentata rapina. Secondo gli inquirenti, i due avevano preso di mira numerosi gestori di bar e ristoranti del centro cittadino, trasformando la loro vita quotidiana in un calvario. Le condotte persecutorie, descritte come gravi e reiterate, non si limitavano ai soli titolari ma si estendevano anche ai clienti, creando un clima di paura diffusa.
L’escalation di violenza è culminata in un audace tentativo di rapina, sventato unicamente grazie alla coraggiosa e pronta reazione del proprietario di uno dei locali presi di mira. Questo episodio ha rappresentato il punto di svolta, spingendo le vittime a rompere il muro del silenzio.
L’operazione è il frutto di un’intensa attività investigativa, innescata dalle innumerevoli denunce e segnalazioni presentate alle autorità. I poliziotti del Commissariato di Paola hanno raccolto meticolosamente ogni elemento, fornendo un quadro probatorio solido alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Paola, guidata dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi. La sinergia tra magistratura, forze dell’ordine e il coraggio dei cittadini ha permesso di ottenere dal Giudice la misura cautelare.
L’arresto dei due fratelli ha riportato un’immediata sensazione di serenità e normalità nella comunità paolana, che negli ultimi tempi percepiva un crescente senso di insicurezza a causa delle loro ripetute e violente incursioni notturne.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.




