Cronaca

Tensione al Pronto Soccorso di Tropea: Dottoressa minacciata e quasi aggredita

Un grave episodio di violenza si è verificato presso l’ospedale di Tropea, dove una dottoressa del Pronto Soccorso, Alessia Piperno, nota anche per il suo ruolo di delegata del Sindacato Medici Italiani, è stata oggetto di un tentativo di aggressione. L’autore del gesto sarebbe un dipendente della stessa struttura ospedaliera, legato da un rapporto di parentela a una paziente presa in carico dal medico poco prima.

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La vicenda ha avuto origine da una valutazione clinica professionale. La dottoressa Piperno aveva visitato una paziente e, pur riscontrando una condizione generale stabile che non destava immediate preoccupazioni, aveva disposto in via precauzionale una consulenza neurologica specialistica presso il nosocomio di Vibo Valentia. Per il trasferimento era stata organizzata un’ambulanza non medicalizzata, procedura standard per casi di questo tipo.

Tuttavia, questa decisione non è stata accettata dal parente della donna, un addetto al servizio caldaie dell’ospedale. L’uomo ha prima contattato telefonicamente la dottoressa, muovendo accuse di presunta negligenza nella gestione del caso. Non contento, ha fatto seguire alle parole i fatti: si è recato di persona presso i locali del Pronto Soccorso, ha raggiunto la stanza dove si trovava la professionista e ha tentato di passare a una violenta aggressione fisica. La situazione è degenerata rapidamente, ma fortunatamente il peggio è stato evitato grazie al tempestivo e coraggioso intervento di altri medici e operatori sanitari presenti, che hanno bloccato l’uomo prima che potesse colpire la collega.

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L’episodio ha richiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine. La dottoressa Piperno ha allertato i Carabinieri della locale Stazione di Tropea, i quali, giunti sul posto, hanno avviato tutte le procedure del caso. I militari hanno raccolto la testimonianza e la formale denuncia della vittima e hanno proceduto con l’identificazione del presunto aggressore per i successivi provvedimenti di legge.

L’accaduto ha suscitato una forte reazione di sdegno, anche a livello istituzionale. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha affidato al social network X il suo messaggio di condanna e vicinanza: “Piena solidarietà alla dottoressa Alessia Piperno per la vile aggressione subita al Pronto soccorso dell’ospedale di Tropea. È inaccettabile che un professionista sanitario venga aggredito mentre compie il proprio dovere. Grazie a medici e infermieri sempre in prima linea”.