Erosione costiera in Calabria: Mancuso annuncia coordinamento e interventi immediati e strutturali
“Piena disponibilità ad agire in modo sinergico e collaborativo, nella consapevolezza che il tema dell’adeguamento dei territori alla difesa delle coste e del suolo rappresenta una priorità strategica che la Calabria non può permettersi di perdere”
Il vicepresidente della Giunta Regionale con delega alla difesa del suolo, Filippo Mancuso, ha definito così l’esito del tavolo tecnico convocato per coordinare gli interventi di mitigazione dell’erosione costiera in Calabria. Un incontro volto a coniugare azione emergenziale e programmazione strutturale, con l’obiettivo di tutelare il territorio e accelerare i tempi autorizzativi.
“Sono stati affrontati – ha spiegato Mancuso – anche aspetti di natura pratica e operativa, come la possibilità di consentire l’accesso dei gestori degli stabilimenti balneari alle spiagge con mezzi meccanici, superando le criticità esistenti, in raccordo con la Capitaneria di Porto”.
Il tavolo, coordinato dal Dipartimento regionale Governo del territorio e difesa del suolo, ha visto la partecipazione di numerosi enti: Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Capitaneria di Porto–Direzione Marittima di Reggio Calabria, Provveditorato alle Opere Marittime, Soprintendenze competenti, Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Direzione regionale dei Musei nazionali, ARPACAL, Città Metropolitana di Reggio Calabria, ANAS e RFI.
“Tutti i soggetti coinvolti – ha evidenziato il vicepresidente – hanno confermato la disponibilità per un aggiornamento, in tempi brevi, del tavolo tecnico sia per la gestione dell’attuale fase emergenziale, attraverso l’attuazione dell’ordinanza di Protezione civile, sia per mettere a regime interventi strutturali capaci di incidere in modo duraturo sull’assetto del territorio e rafforzare la capacità di mitigazione del rischio di erosione lungo le coste calabresi”.
Il tavolo proseguirà con riunioni tematiche ristrette e, successivamente, con incontri allargati a tutti gli interlocutori coinvolti; la partecipazione potrà essere estesa ad ulteriori soggetti in funzione delle necessità e dello sviluppo dei lavori.
“L’obiettivo condiviso – ha dichiarato il direttore generale del Dipartimento Governo del territorio e difesa del suolo, Francesco Tarsia – è quello di operare in modo sinergico e coordinato, ciascuno per le proprie competenze, in particolare sotto il profilo autorizzativo, affinché le opere possano essere realizzate nei tempi stringenti stabiliti”. Tarsia ha sottolineato come questo coordinamento sia cruciale non solo per l’efficienza amministrativa ordinaria, ma soprattutto per la gestione dell’attuale fase emergenziale caratterizzata da scadenze molto ravvicinate.

