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Turismo Verde-Cia, Mario Grillo Riconfermato al Vertice: “Agriturismi Motore delle Aree Interne”

Al centro del nuovo mandato la multifunzionalità, la revisione delle normative regionali e il consolidamento del ruolo sociale delle aziende agricole come presidio del territorio.

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ROMA – Mario Grillo guiderà per un altro mandato Turismo Verde, l’associazione agrituristica di Cia-Agricoltori Italiani. La riconferma dell’imprenditore calabrese segna la volontà di proseguire un percorso strategico che vede l’agriturismo non solo come destinazione turistica, ma come leva fondamentale per lo sviluppo e la salvaguardia delle aree rurali del Paese.

Classe 1973, Grillo è titolare di un’innovativa azienda biologica a Camigliatello Silano (CS), considerata un modello di agricoltura multifunzionale. Su circa 150 ettari, la sua impresa integra allevamento, ospitalità, attività didattiche, servizi sociali e vendita online, incarnando la visione di un’agricoltura moderna e integrata con il tessuto sociale.

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Un Presidio Sociale per le Comunità Rurali

La visione di Grillo per il futuro di Turismo Verde è chiara: trasformare gli agriturismi in veri e propri presidi territoriali. Un ruolo cruciale soprattutto nelle aree interne e lungo i Cammini d’Italia, zone spesso caratterizzate da fragilità infrastrutturali. In questo contesto, le aziende agricole diventano centri di welfare rurale, offrendo servizi di prossimità e diventando un punto di riferimento per comunità e viaggiatori.

“L’agriturismo è oggi un catalizzatore per le nuove generazioni di imprenditori”, ha dichiarato il presidente Grillo. “Tuttavia, per intercettare i nuovi trend turistici e vincere le sfide del mercato, abbiamo bisogno di maggiore flessibilità. È indispensabile una revisione delle leggi regionali che semplifichi la gestione dell’accoglienza e definisca con più chiarezza il perimetro delle attività agricole connesse”.

Formazione e Sostenibilità al Centro del Programma

Il programma del nuovo mandato poggia su pilastri strategici volti a qualificare l’offerta e promuovere l’innovazione. Verrà data particolare attenzione al marchio Agrichef, con percorsi di formazione continua e il potenziamento del Festival nazionale in collaborazione con gli istituti alberghieri, per formare i futuri professionisti della cucina contadina.

Prosegue anche l’impegno sul fronte della sostenibilità con il progetto “Così buono da portarlo a casa”, un’iniziativa che incentiva l’uso della doggy bag per combattere lo spreco alimentare. Centrale, infine, resta la spinta verso la multifunzionalità, per un’azienda agricola che sia un sistema integrato di produzione, accoglienza, didattica e servizi.

La riconferma di Grillo è anche un riconoscimento al modello di sviluppo agricolo calabrese, capace di coniugare tradizione e competitività sui mercati globali, puntando su qualità, sostenibilità e diversificazione. Una visione che ora guiderà Turismo Verde-Cia a livello nazionale.

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