Salute

Dalla Tazzina della Legalità un piano per la sanità: presentazione del documento programmatico ‘Servizi Sanitari tra emergenze e nuove proposte

Fronteggiare un sistema sanitario regionale che arranca, spesso schiacciato tra emergenze croniche e dibattiti infiniti. È con questo spirito che La Tazzina della Legalità e Confassociazioni Calabria chiamano a raccolta istituzioni e cittadini, presentando un piano d’azione per trasformare la crisi in opportunità. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno, alle ore 11.30, nella Sala Conferenze dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, per la presentazione di un documento programmatico che promette di andare al cuore dei problemi: “Servizi Sanitari tra emergenze e nuove proposte”.

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Basta con la discussione perennemente incagliata sulla realizzazione del nuovo ospedale o con la sterile conta delle criticità. L’urgenza, sottolineano i promotori, risiede nel dramma quotidiano di migliaia di calabresi: attese infinite che si trasformano in odissee per una visita specialistica, esami diagnostici rimandati sine die e la scelta, spesso disperata, di rinunciare alle cure.

Il documento che verrà presentato non è un libro dei sogni, ma una piattaforma di lavoro concreta. Al suo interno, una serie di proposte operative chirurgiche: dalla drastica riduzione della mobilità sanitaria passiva, che drena risorse vitali, al potenziamento mirato della specialistica territoriale per abbattere le liste d’attesa; da un accesso ai servizi ripensato per essere più semplice, a una riorganizzazione capillare dell’assistenza sul territorio che metta finalmente il cittadino al centro.

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L’incontro di venerdì non sarà un punto d’arrivo, bensì l’inizio di un percorso. L’ambizione è quella di inaugurare una fase di ascolto e partecipazione attiva, aperta a istituzioni, forze politiche, operatori del settore, sindacati e, soprattutto, cittadini. Le loro osservazioni saranno cruciali per la stesura definitiva del testo che verrà poi consegnato direttamente nelle mani del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

L’appello, dunque, travalica i confini della politica e degli addetti ai lavori per rivolgersi all’intera società civile. È il momento di passare dalle proteste alle proposte, dalla recriminazione alla responsabilità condivisa. Perché solo un impegno corale e sinergico può finalmente plasmare in Calabria una sanità più efficiente, accessibile e vicina ai bisogni reali delle persone.

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