Cronaca

Vazzano, sorpreso nella notte con due auto rubate: arrestato 27enne dopo un inseguimento e un tamponamento tra complici

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VAZZANO (VV) – Un inseguimento movimentato, un tamponamento tra le auto in fuga e una caccia all’uomo nelle campagne circostanti. È lo scenario in cui, nella notte del 7 agosto, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno hanno tratto in arresto un 27enne di Cinquefrondi, accusato di ricettazione in concorso. L’arresto è stato convalidato oggi, 10 agosto, dal Giudice per le indagini preliminari.

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La dinamica del blitz e l’incidente durante la fuga

L’operazione è scattata intorno alle 3:30, nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio. Durante un pattugliamento nell’area di Vazzano, i militari hanno notato due vetture ferme a fari accesi. Alla vista della gazzella dell’Arma, i conducenti hanno tentato una fuga precipitosa; tuttavia, la fretta e la concitazione del momento hanno giocato a loro sfavore: i due veicoli si sono urtati violentemente tra loro, bloccando di fatto la marcia.

Dalle vetture sono scese quattro persone: tre di loro sono riuscite a far perdere le proprie tracce dileguandosi nel buio delle campagne limitrofe, mentre il 27enne è stato immediatamente raggiunto e bloccato dai Carabinieri prima che potesse scappare.

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Auto rubate a Soverato e kit del perfetto scassinatore

I successivi accertamenti hanno rivelato che entrambe le automobili erano state rubate poche ore prima a Soverato. All’interno dei veicoli, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio kit per il furto d’auto:

  • 2 bypass per centraline elettroniche
  • 2 grimaldelli
  • Strumenti da scasso (un cacciavite, una chiave inglese e una chiave tubolare)
  • 1 coltello con una lama di 8,5 centimetri

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, mentre le vetture sono state recuperate per essere restituite ai legittimi proprietari.

Provvedimenti giudiziari e indagini in corso

Su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, il giovane è stato inizialmente ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza tenutasi in data odierna che ha confermato la misura cautelare.

Le indagini dei Carabinieri proseguono serrate per identificare i tre complici fuggiti e ricostruire l’esatta dinamica e la rete del gruppo criminale. Si precisa che il procedimento si trova tuttora nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

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