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Catanzaro: 4 novembre 2026 – Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

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Piazza Matteotti si è tinta di solennità e commozione in occasione delle celebrazioni per il 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Ai piedi del Monumento ai Caduti, le massime Autorità civili, militari e religiose, insieme alle rappresentanze delle Associazioni combattentistiche e alla cittadinanza, si sono riunite per rendere omaggio al sacrificio di chi ha dato la vita per la Patria e per esprimere la gratitudine della comunità alle donne e agli uomini oggi in uniforme.

La giornata si è aperta con il rito solenne dell’Alzabandiera, seguito dalla lettura dei messaggi ufficiali del Presidente della Repubblica — presentati dal Prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo — e del Ministro della Difesa. Uno dei momenti più toccanti è stato il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle Centrale e dell’Istituto Tecnico–Tecnologico Statale “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro, ai quali è stato simbolicamente consegnato il Tricolore, come passaggio di testimone dei valori costituzionali verso le nuove generazioni.

Le Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana

La cerimonia ha visto anche la consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (conferite con D.P.R. del 2 giugno 2026), destinate a cittadini che si sono distinti per il rigore morale, il valore sociale e l’impegno verso la collettività.

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Tra i premiati:

  • Commendatore: Salvatore Orofino;
  • Cavalieri: Adele Alfieri, Ten. Col. Giampiero Curado, Luciana Loprete, Francesco Magro, Ing. Roberto Mellace e Dott. Antonino Modafferi.

La memoria dei deportati: consegnate quattro Medaglie d’Onore

Ampio spazio è stato dedicato alla memoria storica, con la consegna ai familiari delle Medaglie d’Onore alla memoria dei cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale (conferite con D.P.R. del 25 giugno 2026).

Il tributo ha ricordato il sacrificio di:

  • Alfonsino Barilaro
  • Antonio De Nardo
  • Vito Paonessa
  • Isidoro Pedota

Un atto dal profondo significato simbolico, pensato per riaffermare l’importanza della memoria e l’inviolabilità della dignità umana anche nei momenti più bui della storia moderna.

Le Istituzioni in vetrina lungo Corso Mazzini

A fare da cornice alle celebrazioni ufficiali è stata un’iniziativa promozionale e divulgativa realizzata in sinergia con i negozianti del centro storico: diverse vetrine lungo Corso Mazzini sono state allestite con uniformi storiche, cimeli e materiali espositivi delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato. Un’occasione per riavvicinare i cittadini al lavoro quotidiano svolto dalle forze dell’ordine e dalla difesa.

La ricorrenza del 4 Novembre si conferma così non solo una data sul calendario delle commemorazioni, ma una tappa fondamentale per riflettere sull’identità nazionale, sulla coesione sociale e sul valore democratico della pace.

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