Colpo alla ‘ndrangheta nel catanzarese, arrestato esponente dei Trapasso
SELLIA MARINA – Si sono aperte le porte del carcere per un esponente della cosca di ‘ndrangheta dei Trapasso, residente a Sellia Marina, in esecuzione di una sentenza di condanna divenuta definitiva. L’uomo dovrà scontare una pena di 9 anni di reclusione per estorsione e rapina in concorso, reati aggravati dal metodo mafioso.
La condanna, emessa dalla Corte di Cassazione il 14 aprile, include anche una multa di 9.000 euro e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. L’arresto, eseguito oggi dalla Polizia di Stato, rappresenta l’epilogo giudiziario di una vicenda che affonda le sue radici nell’operazione “Bordeland”.
Fu proprio quell’indagine, condotta nel 2016 dalla Squadra Mobile di Catanzaro, a smantellare la potente cosca Trapasso, egemone nell’area di confine tra le province di Catanzaro e Crotone, insieme alla ‘ndrina collegata dei Tropea. L’operazione portò all’arresto di 48 persone con accuse che andavano dall’associazione mafiosa all’intestazione fittizia di beni.
L’uomo, ritenuto colpevole all’interno di questo maxiprocesso, è stato rintracciato e, dopo le formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro.





