Presentato il Protocollo d’Intesa per il primo Piano Strategico Pluriennale del Turismo Sostenibile e Accessibile di Scalea
Scalea, 21 gennaio 2026 — Martedì 20 gennaio si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Protocollo d’Intesa che avvia ufficialmente l’elaborazione del primo Piano Strategico Pluriennale del Turismo Sostenibile e Accessibile, denominato “Scalea: Hub della Riviera dei Cedri”. L’iniziativa segna l’avvio di una programmazione turistica condivisa tra istituzioni e attori locali, con l’obiettivo di definire strategie di medio‑lungo periodo per la città e il territorio circostante.
Il Protocollo nasce per superare interventi frammentati e adottare un modello di governance integrata basato su sostenibilità ambientale e sociale, accessibilità universale, collaborazione pubblico‑privata, destagionalizzazione dei flussi e valorizzazione coordinata delle risorse culturali, naturali ed enogastronomiche.
Firmatari dell’intesa sono il Comune di Scalea (promotore e coordinatore istituzionale), il Consorzio Operatori Turistici ECOtur, l’associazione ARCA e la Pro Loco di Scalea. Tra gli obiettivi strategici: redigere un Piano Strategico Pluriennale condiviso; costruire un calendario coordinato di eventi turistici e culturali; sviluppare prodotti turistici integrati connessi alle identità locali; rafforzare il ruolo di Scalea come hub della Riviera dei Cedri e promuovere un turismo di qualità, sostenibile e accessibile su mercati nazionali e internazionali.
Cardine della governance è il Tavolo Tecnico Permanente, organismo stabile di concertazione che coinvolgerà operatori e stakeholder locali. Il Tavolo avrà il compito di programmare le azioni turistiche in coerenza con la pianificazione regionale, monitorare i risultati con indicatori condivisi e favorire l’adesione progressiva di nuovi soggetti fino al 2028.
Nel parlare dell’iniziativa, il consigliere Fabio Ferrara ha sottolineato la volontà di mettere in luce i marcatori identitari dei comuni della Riviera: «Con Scalea Hub della Riviera dei Cedri vogliamo valorizzare ciò che rende unico il nostro territorio, attraverso un percorso condiviso e strutturato». Il sindaco Mario Russo ha definito il progetto «un punto di partenza» auspicando l’ampliamento della rete: «Invitiamo altri operatori del settore a partecipare alla costruzione del piano. Per noi rappresenta una scommessa importante per il futuro del turismo locale».
Giancarlo Formica, per il Consorzio ECOtur, ha richiamato le attività già avviate e la necessità di concepire la Riviera come una destinazione unitaria: «È il momento di pensare alla Riviera come a una vera destinazione turistica. ECOtur sarà a disposizione per sostenere questa visione di crescita». Angelo Napolitano di ARCA ha definito il Protocollo «particolarmente significativo», auspicandone la replicabilità come buona pratica territoriale. Salvatore Licursi, presidente della Pro Loco, ha ribadito la disponibilità dell’associazione: «Questo progetto spinge tutti nella stessa direzione. La parola chiave, oggi più che mai, deve essere programmazione».
A chiudere gli interventi, Ugo Vetere, presidente del GAL Riviera dei Cedri, ha ricordato l’importanza dei servizi e delle opere infrastrutturali per elevare l’offerta turistica: «Scalea ha una centralità non solo geografica. Per un turismo di livello servono servizi adeguati e opere di rilievo. Accolgo con favore l’invito a lavorare insieme e rivolgo un appello alla responsabilità, necessaria a tutti i livelli».
Con il Protocollo “Scalea: Hub della Riviera dei Cedri” la città intende porsi come laboratorio di buone pratiche nel turismo sostenibile e accessibile, con l’obiettivo di connettere costa ed entroterra, valorizzare borghi e produzioni locali e sostenere l’economia turistica durante tutto l’anno.

