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Avrà inizio il 2 giugno e terminerà a settembre, “Ricomporre i passi”’, ciclo di attività pedagogiche ideato e promosso da Ex Convento – spazio culturale di Belmonte Calabro, in provincia di Cosenza.

«Bisogna riportare lo sguardo sui propri piedi, per ricominciare a viaggiare e per cercare nella propria radice l’impulso al cambiamento.

Sul finire della primavera ripartiamo con le attività pedagogiche. Lavoreremo su noi stessi per far risplendere la bellezza che non bisogna mai perdere, per rendere più belli le bambine e i bambini, le donne e gli uomini» dichiara Stefano Cuzzocrea, co- ideatore e organizzatore del progetto Ex Convento, spazio che progetta, organizza e sostiene, produzioni teatrali, residenze creative, rassegne, feste di comunità e progetti didattici.

«Si è scelta la formula del laboratorio residenziale, risiedendo temporaneamente nel centro storico di Belmonte Calabro, per calarsi completamente dentro la forma del laboratorio e potersi così sperimentare».

Ad aprire il ciclo di attività, dal 2 al 5 giugno, “Cantare nel paesaggio”, laboratorio di canto-voce-ascolto sul patrimonio polivocale calabrese a cura di Anna Maria Civico, attrice, cantante, musicoterapeuta e ricercatrice indipendente. Lo studio sarà concentrato su un canto di tradizione orale calabrese, creando moduli e “brani” sulla base di pattern sonori dell’ambiente raccolti nelle sessioni di ascolto guidato.

Durante l’ultima giornata, dalle 11:30 alle 13:00, anche il pubblico potrà prendere parte alla “Sessione performativa per Ascoltatori/Cantori non visibili” sui canti polivocali calabresi. Un rituale nuovo per praticare altre modalità d’ascolti. Gli ascoltatori non vedranno i cantori della performance, ma ne ascolteranno soltanto le melodie, sperimentando questa connessione invisibile agli occhi.

I materiali su cui si canterà saranno quelli che emergeranno nei giorni di lavoro e pratica del laboratorio residenziale “Cantare nel paesaggio”.

Dedicato esclusivamente ai partecipanti al laboratorio, sarà invece l’incontro-studio Oli Oledda che approfondisce a livello musicologico lo stesso brano che si affronterà nel laboratorio. Ne prenderanno parte anche musicisti calabresi di vari generi: Antonio Petitto, contrabasso e percussioni; Gabriele Macrì, lira; Paolo Presta, fisarmonica; Emanuele Filella, violino; Federica Greco, voce e percussioni; Francesco Magarò, percussioni; Raffaele Silvestre, pianoforte; Delia Dattilo, etnomusicologa; Amedeo Fera, lira, musicologo; Anna Maria Civico, voce.

Saranno presenti inoltre Rana Shieh, kmancheh, viella, dalla Persia; Luisa Torresan, voce, dal Veneto.

Seguiranno altri laboratori residenziali nel corso di tutta l’estate: Dança Imaginal Summer Residency, dal 30 giugno al 4 luglio, guidato da Maddalena Ugolini, danzatrice, coreografa, terapeuta, specializzata in “Movimento Autentico”, con sede in Portogallo; CDL – Circus Dance Lab, a cura di Nicolò Bussi, Giacomo Corvaia, Marika Gangemi, e Magdalena Vicente Demaestri, un programma intensivo di formazione sul movimento e ricerca artistica in acrobatica, il cui collettivo di artisti, con sede a Berlino, rimarrà insieme ai partecipanti a Belmonte per sette giorni, dal 15 al 22 luglio; “Attraversamenti”, esplorazioni poetiche tra terra e cielo dedicato a bambini/e dai 7 agli 11 anni, dal 5 al 9 settembre, a cura di Stefano Cuzzocrea e Chiara Tabaroni, creatrice di progetti culturali; infine il laboratorio di Clown teatrale, tenuto da Willy the clown, alias Antonio Villella, dal 21 al 25 settembre.

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