AmbienteCronaca

Mareggiata sul Tirreno Cosentino: Nuovi Crolli a Paola

La recente mareggiata che ha colpito il Tirreno cosentino ha causato ulteriori crolli sulla strada di prolungamento del lungomare di Paola, costringendo le autorità a chiudere l’area. Questo evento si inserisce in un contesto di fragilità strutturale della costa calabrese, una problematica che persiste da decenni.

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Danni al Lungomare di Paola

La seconda ondata di maltempo ha colpito duramente il lungomare di Paola, provocando crolli significativi e necessitando la chiusura dell’infrastruttura. La situazione è particolarmente critica poiché la costa tirrenica calabrese ha registrato una perdita media di 110 metri dagli anni Cinquanta. A Paola, il mare ha raggiunto i binari della ferrovia, minacciando la stabilità del lungomare nord. In risposta all’allerta arancione emessa dalla Protezione Civile, le scuole della città sono state chiuse in via precauzionale.

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Contesto dell’Erosione Costiera

Il problema dell’erosione non è limitato a Paola ma rappresenta una crisi strutturale che affligge l’intera Calabria. Dal 2010, la regione ha subito 122 eventi climatici estremi, con un aumento significativo a partire dal 2015. L’erosione costiera ha raggiunto livelli allarmanti: dal 1970, i tratti di litorale soggetti a erosione sono triplicati, interessando attualmente il 46% delle coste sabbiose calabresi.

Cause Antropiche e Naturali

Esperti sottolineano che la fragilità costiera è il risultato di fattori naturali, geomorfologici e antropici. Il cambiamento climatico e l’aumento della temperatura delle acque marine hanno amplificato gli eventi erosivi, mentre l’urbanizzazione incontrollata ha ulteriormente aggravato la situazione. Infrastrutture costruite a ridosso della linea di costa, spesso in modo abusivo, hanno esacerbato i problemi.

Impatto Economico e Interventi

Il Ciclone Harry ha provocato danni per centinaia di milioni di euro, rivelando una significativa lacuna assicurativa: le mareggiate non sono coperte dalle polizze catastrofali, lasciando gli imprenditori senza ristori. La Regione Calabria ha programmato risorse per circa 140 milioni di euro per la difesa costiera, provenienti da diversi canali di finanziamento, destinati alla mitigazione del rischio.