Politica

Doppio incarico, il seggio di Sergio Ferrari di consigliere regionale a rischio: presentato ricorso a Catanzaro da un cittadino

Un ricorso elettorale depositato presso il Tribunale civile di Catanzaro minaccia la permanenza di Sergio Ferrari in Consiglio regionale. Eletto nella circoscrizione centro con la lista di Forza Italia durante le consultazioni del 7 e 8 ottobre 2025, Ferrari è ora al centro di una controversia legale che potrebbe costargli il seggio.

Pubblicità

Le accuse: incompatibilità tra le cariche

Al centro del ricorso, presentato da un cittadino iscritto nelle liste elettorali di Catanzaro, vi è la presunta incompatibilità di Ferrari, che avrebbe mantenuto contemporaneamente la carica di presidente della Provincia di Crotone e quella di consigliere regionale, senza scegliere una delle due entro i termini previsti dalla legge.

Pubblicità

Il ricorrente solleva un ulteriore punto cruciale: la precedente decadenza di Ferrari dalla carica di sindaco di Cirò Marina, sancita dal Consiglio comunale. Secondo la tesi accusatoria, tale decadenza avrebbe dovuto comportare la perdita automatica anche del ruolo di presidente della Provincia di Crotone, rendendo la sua posizione ulteriormente irregolare al momento delle elezioni regionali.

Obiettivo del ricorso e iter giudiziario

L’azione legale mira a far dichiarare l’incompatibilità di Ferrari e, di conseguenza, la sua decadenza dalla carica di consigliere. Se il ricorso venisse accolto, si procederebbe con lo scorrimento della graduatoria per assegnare il seggio al primo dei non eletti nella lista di Forza Italia per la circoscrizione centro.

L’udienza per la discussione del caso è stata fissata per il 1° aprile 2026. A difendere Sergio Ferrari sarà l’avvocato Alfredo Gualtieri, mentre il ricorso popolare è patrocinato dall’avvocato Oreste Morcavallo. Spetterà ora al Tribunale civile di Catanzaro valutare la fondatezza delle contestazioni e decidere il futuro politico del consigliere regionale.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità