“Difendersi è un diritto”: la Polizia di Stato insegna l’autodifesa alle giovani donne di Catanzaro
CATANZARO – Non solo un allenamento fisico, ma un percorso per rafforzare la consapevolezza e l’autostima. Ha preso il via ieri, presso la palestra della Questura di Catanzaro, il progetto “Io non ho paura – Difendersi è un diritto”, un corso di autodifesa personale che vede la Polizia di Stato scendere in campo al fianco delle giovani donne.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la sezione Fidapa di Catanzaro, presieduta da Annarita Palaia, e il prestigioso gruppo sportivo delle Fiamme Oro, mira a fornire strumenti concreti per prevenire e gestire situazioni di pericolo. Le lezioni, rivolte a studentesse e giovani donne, sono tenute da atleti e istruttori qualificati della Polizia di Stato, che mettono la loro esperienza al servizio della comunità.
L’obiettivo dichiarato è di natura profondamente sociale: contrastare la violenza di genere attraverso la prevenzione e la diffusione di una cultura della sicurezza. Il progetto non si limita all’insegnamento di tecniche di difesa, ma affronta temi cruciali come la consapevolezza del rischio, la gestione dell’ansia e il potenziamento della fiducia in sé stesse, elementi chiave dell’empowerment femminile.
Le tecniche insegnate sono state studiate per essere semplici, efficaci e di immediata applicazione, anche per chi non ha alcuna preparazione sportiva. L’approccio è realistico: non si punta a trasformare le partecipanti in combattenti, ma a dotarle degli strumenti necessari per sottrarsi a una minaccia nel modo più rapido e sicuro possibile.
In un contesto in cui la sicurezza personale è una priorità, iniziative come “Io non ho paura” rappresentano una risposta concreta, trasformando la vulnerabilità in consapevolezza e preparazione, per non essere mai più colte impreparate.




